Cesenatico, via gli alberi e pennoni dalle barche storiche

Il lavori entrano nel vivo

Come da programma (leggi articolo), questa mattina sono entrati in azione i mezzi della Cooperativa Facchini di Cesena per le operazioni di smontaggio degli alberi delle imbarcazioni storiche della sezione galleggiante del Museo della Marineria di Cesenatico, in attesa degli interventi di restauro.

Un lavoro delicato, necessario per consentire di procedere con le operazioni di manutenzione sulle barche e sulle loro strutture. Tra gli interventi più significativi c’è stato quello sul “Giovanni Pascoli”, il grande trabaccolo da trasporto che rappresenta una delle imbarcazioni simbolo del porto canale di Cesenatico. L’albero maestro è stato sfilato dal supporto e successivamente smontato.

disalberamento Giovanni Pascoli Il trabaccolo, costruito nel 1936, è l’ammiraglia della sezione galleggiante del Museo della Marineria ed è uno degli ultimi grandi velieri tradizionali dell’Adriatico.

Un intervento per conservare la memoria della marineria

La rimozione degli alberi è una delle prime operazioni visibili di un percorso di recupero che interessa alcune delle imbarcazioni storiche del porto canale.

Il restauro del trabaccolo è stato finanziato con 50 mila euro dal Cesenatico Camping Village attraverso l’Art Bonus. Parallelamente è previsto anche il recupero della battana “Vienna”, con un investimento complessivo di 75 mila euro per le due imbarcazioni.

Questa mattina, quindi, il porto canale ha mostrato un’immagine insolita: le barche storiche private dei loro alberi, mentre le strutture vengono preparate per una nuova fase della loro lunga storia. Un passaggio tecnico, ma anche molto simbolico. Perché dietro la rimozione di un albero c’è il lavoro necessario a conservare una parte importante della storia marinara di Cesenatico.

cooperativa facchini cesena

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