Emergono nuovi dettagli dagli accertamenti effettuati sull’hotel Cavallino di Valverde di Cesenatico, struttura la cui attività era stata sospesa dopo un controllo interforze del 18 agosto. Le verifiche condotte dagli uffici comunali e dalla Polizia Locale di Cesenatico hanno infatti evidenziato anche una serie di abusi edilizi all’interno dell’albergo.
La sospensione dell’hotel dopo i controlli
La vicenda era iniziata dopo alcune segnalazioni di turisti e residenti. Il 18 agosto un controllo interforze aveva coinvolto Polizia Locale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e personale Ausl, facendo emergere irregolarità sotto diversi profili: igienico-sanitario, edilizio, fiscale e lavorativo.
Tra gli aspetti verificati c’era anche la regolarità delle camere e degli spazi utilizzati dalla struttura. In particolare, erano stati individuati ambienti che, secondo gli accertamenti, non avrebbero dovuto essere utilizzati come camere per gli ospiti.
Gli abusi edilizi riscontrati
Gli ulteriori accertamenti del Comune hanno permesso di ricostruire nel dettaglio gli interventi realizzati all’interno dell’hotel. L’entità complessiva dell’abuso edilizio è stata quantificata in 59,57 metri quadrati.
Al piano terra, nel vano destinato a cucina, è stata realizzata una tramezzatura divisoria. I vani destinati a dispensa e deposito sarebbero invece stati trasformati, attraverso la collocazione di letti, in camere destinate ai dipendenti.
Dal disimpegno alla camera per gli ospiti
Le irregolarità proseguono al primo piano. Nel disimpegno è stato collocato un letto, trasformando di fatto l’ambiente in una camera da letto. La camera adiacente, originariamente destinata al gestore della struttura, sarebbe stata invece concessa in locazione ai clienti dell’hotel.
Veranda e camera da letto sul balcone
Al secondo piano gli accertamenti hanno riguardato il balcone. L’area è stata chiusa attraverso una veranda, con conseguente aumento della superficie. Inoltre, è stata demolita la parete che separava il balcone dal corridoio ed è stato collocato un divano letto, trasformando l’intera area in una camera da letto.
Al terzo piano un’altra veranda e due camere
Infine, al terzo piano, la loggia è stata chiusa mediante l’installazione di una veranda, determinando anche in questo caso un aumento della superficie. All’interno è stato collocato un divano letto, trasformando l’ambiente in una camera da letto. Anche il locale di servizio adiacente alla loggia è stato trasformato in camera attraverso la collocazione di un letto.

