L’università per gli Adulti propone un nuovo appuntamento dedicato alle radici linguistiche della città: “Un treb par do ciacri”, ovvero “Un trovarsi per due chiacchiere”.
Si tratta di un breve ciclo d’incontri sul dialetto cesenaticense e sulle origini del dialetto romagnolo, pensato per chi desidera conoscere meglio la parlata dei nonni, ma anche per i più giovani curiosi di riscoprire le proprie tradizioni.
Iscrizione, luogo e date:
Il corso, si terrà, nelle giornate del 12 e 19 gennaio alle ore 16,00, presso la sede del Centro Sociale Cesenatico Insieme APS in Viale Torino 6.
Le lezioni avranno la durata di un’ora e mezza ciascuna.
La partecipazione è gratuita e le iscrizioni si raccolgono presso la segreteria del Centro Sociale.
Un’occasione semplice e conviviale per custodire, la memoria della comunità, una parola in dialetto alla volta.
I due incontri saranno coordinati da Dino Manzelli e Renato Cortesi.
Biografie:
Dino Manzelli è nato e risiede a Cesenatico, dove ha svolto mansioni professionali nel mondo sindacale e previdenziale.
Per cultura appassionato di storia, anche quella considerata “minore”, ha rivolto questo interesse a quella del suo paese e della sua terra, applicandovi quello spirito critico e scientifico che gli viene dalla educazione scolastica.
E’ interessato a cercare nella documentazione storica, ma anche nell’attuale geografia del suo paese, spunti per discussioni che, lungi da poter giungere alla certezza, permettano una migliore conoscenza del passato.
Ha pubblicato: Cesenatico e i Cappuccini. Storia di una chiesa, di un paese, dei suoi fedeli, dei suoi amici e nemici – Editrice Stilgraf, Cesena, 2014 (in collaborazione con altri).
Renato Cortesi, nato a Cesenatico è residente a Cervia.
Laureato in ingegneria, ha lavorato nel settore della ricerca e dello sfruttamento petrolifero. Da sempre interessato alla storia ed alle tradizioni locali, dopo il pensionamento vi si è potuto dedicare con maggiore impegno, pubblicando articoli su questi argomenti in riviste del settore (“Studi Romagnoli”, “Confini”, “La Piê”, “la Ludla”) e libri: Streghe folletti e santi tra Romagna ed Europa – La cultura del fantastico tra origini storiche e meccanismi antropologici – Editrice La
Mandragora, Imola 2008; Sacro e Profano. La religiosità popolare in Romagna tra reminiscenze pagane e cristianesimo – Editrice Il Cerchio, Rimini – 2012; Cesenatico e i Cappuccini. Storia di una chiesa, di un paese, dei suoi fedeli, dei suoi amici e nemici – Editrice Stilgraf, Cesena, 2014 (alcuni di questi in collaborazione con altri).
Il suo particolare interesse sta nell’indagare le tradizioni romagnole al di fuori degli stereotipi forse troppo spesso utilizzati, adottando metodiche storiche e avvalendosi dei meccanismi dell’antropologia culturale; i risultati delle sue ricerche sono pubblicati sul sito www.tarxies.it, liberamente accessibile.
E’ socio delle associazioni: Società di Studi Romagnoli; Istituto Friedrich Schürr per la valorizzazione del patrimonio dialettale romagnolo; Associazione Angolo Giro.
La conferenza è organizzata dall’Università per gli Adulti in collaborazione con il Centro Sociale Anziani e il Comune di Cesenatico e con la partecipazione di Glamping Cesenatico Camping Village, Associazione Albergatori ADAC, Coop Esercenti Stabilimenti Balneari e Romagna Banca.

