Siglato lo storico accordo tra Regione, Anpas, Croce Rossa e Misericordie. Una governance condivisa per valorizzare 37.500 volontari come colonna portante della sanità pubblica.
Conferenza Stampa: Lunedì 26 gennaio, ore 13:30
Il sistema di soccorso in Emilia-Romagna segna una svolta decisiva. Lunedì 26 gennaio, a Bologna, verrà presentato ufficialmente il Patto per il sistema regionale dell’emergenza-urgenza, un documento che rinnova e rafforza la collaborazione quarantennale tra l’amministrazione regionale e le principali organizzazioni di volontariato del territorio.
L’accordo punta a una governance condivisa, elevando il soccorso a “bene comune” e consolidando il ruolo dei volontari come componente strutturale e imprescindibile del sistema sanitario regionale.
I protagonisti del patto
Alla firma e alla presentazione dei dettagli interverranno i massimi esponenti istituzionali e delle associazioni di categoria:
Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna;
Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute;
Iacopo Fiorentini, Presidente Anpas Emilia-Romagna;
Giuseppe Zammarchi, Presidente Croce Rossa Italiana Emilia-Romagna;
Israel De Vito, Presidente Federazione Misericordie Emilia-Romagna.
Saranno inoltre presenti Federica Casoni (Responsabile Servizio assistenza ospedaliera) e Antonio Pastori (Coordinatore rete regionale Emergenza-urgenza).
I numeri del soccorso
Il Patto coinvolge una rete capillare di 37.500 volontari e volontarie, un patrimonio umano e professionale unico che garantisce la tenuta del sistema di emergenza su tutto il territorio regionale.

