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Il laboratorio dell’Irst di Meldola verrà trasferito a Pievesestina.

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Il commento del deputato Jacopo Morrone, segretario Lega Romagna.

“Le preoccupazioni di operatori sanitari e sindacati sul futuro dell’Irst ‘Dino Amadori’-Irccs non possono lasciare indifferenti. Apprendiamo che la Regione avrebbe disposto il trasferimento dei laboratori della diagnostica molecolare-genetica dell’Irst nel laboratorio unico di Pievesestina senza offrire spiegazioni esaustive sui motivi della decisione. Poco chiara anche una nota dell’Istituto pubblicata il 10 gennaio scorso in risposta ai dubbi sollevati dalle organizzazioni sindacali. Molte parole per non dire nulla: non abbiamo riscontrato, infatti, quella chiarezza che si vorrebbe assicurare a pazienti, professionisti e cittadini. Non si comprendono bene, leggendo la nota, i motivi per cui le attività di ricerca ‘potranno’ continuare a essere svolte nel laboratorio di Meldola mentre le altre funzioni si sposteranno a Pievesestina. Mentre è chiarissimo che lo spostamento riguarda una decisione assunta a tavolino dalla Regione Emilia-Romagna. Ci saranno sicuramente ottime ragioni di razionalizzazione dei servizi, ma, in generale, non mancano i dubbi sulla lungimiranza pianificatoria e progettuale dell’amministrazione regionale. Apprendiamo che non c’è alcun intento di ‘smembrare’ l’Istituto ma di risanarlo e di rafforzarlo, vorremmo tuttavia capire come verranno attuate queste previsioni potendo contare su una attenta verifica del progetto complessivo elaborato in Regione che riguarda il futuro di questo importantissimo presidio e che tuttora, a quanto pare, non è noto”.

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