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Cantiere al Ponte del Gatto a Cesenatico: tra “muri” anti-Umarell e rischi per la sicurezza

Il cantiere per il rifacimento del Ponte del Gatto continua a far discutere i cittadini di Cesenatico. Trattandosi dello snodo principale che collega le due sponde della città divise dal canale, nonché della porta d’accesso strategica al centro, ogni evoluzione dell’area ha un impatto diretto sulla vita quotidiana di residenti e turisti.

Pannelli in legno e visibilità ridotta

Negli ultimi giorni, il perimetro dei lavori è stato completamente schermato con pannelli di legno a prova di “Umarell”. Se da un lato questa scelta impedisce il classico “voyerismo da cantiere” rendendo impossibile osservare l’avanzamento dei lavori, dall’altro ha sollevato dubbi critici sulla sicurezza per i pedoni.

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Il pericolo sulle strisce pedonali provvisorie

Il nodo della questione riguarda la scarsa visibilità per chi proviene da Cesena. La barriera del cantiere, infatti, copre interamente la visuale sulla destra, proprio in prossimità delle strisce pedonali provvisorie.

La situazione presenta diverse criticità:

per gli automobilisti: chi non conosce perfettamente il nuovo assetto della viabilità rischia di non accorgersi in tempo della presenza di pedoni nascosti dalla barriera.

Per i pedoni: chi cammina dal canale in direzione del passaggio a livello o di Piazzale della Rocca è costretto a “sporgersi” pericolosamente oltre la recinzione per verificare l’arrivo di veicoli.

Possibile fare meglio?

Sebbene sia probabile che le distanze e le coperture rispettino formalmente le normative vigenti sui cantieri stradali, la percezione sul campo è quella di una situazione al limite della sicurezza. Con il nuovo assetto della viabilità di Cesenatico, la prudenza resta l’unico strumento per evitare incidenti in un punto così nevralgico e congestionato.

In foto il cantiere prima dell'”oscuramento”.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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