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Sono ripartiti nei giorni scorsi i lavori per ultimare la riqualificazione del Molo di Levante e il termine previsto per le operazioni è fissato entro la stagione estiva 2026. I lavori sono eseguiti dalla ditta Pasqual Zemiro di Malcontenta di Mira, in provincia di Venezia: l’investimento iniziale previsto era di 1.500.000,00 euro (potendo contare per il 98% su un finanziamento regionale) a cui vanno aggiunti 80mila euro di variazione di bilancio approvati a dicembre 2025 e ulteriori 150mila euro per un totale di 230mila euro aggiuntivi.

 La cronistoria

 Nella scorsa primavera è stata ultimata la prima parte di riqualificazione con la realizzazione della paratoia orizzontale e il muretto antiesondazione di 96 cm. Dopo i lavori eseguiti durante il 2025 e messi in “pausa” per la stagione estiva, le operazioni erano ripartite per completare la sostituzione delle celle e –  non potendo utilizzare il pontone per esigenze dettate dalla capitaneria di porto – era stata creata una vera e propria pista per il passaggio dei mezzi pesanti realizzata con massi aggiuntivi e altro materiale di riempimento. Le mareggiate di ottobre e novembre però hanno danneggiato proprio la pista e gran parte dei manufatti prefabbricati costituenti il basamento, oltre a causare ulteriori crolli della banchina di Levante in una porzione non oggetto degli interventi inizialmente progettati posta più a monte.

La ditta  ha ripreso in questi giorni i lavori che andranno a terminare entro la stagione estiva 2026. Si procederà alla posa di un elemento aggiuntivo ai fondali delle celle frangiflutto comprensivo di intervento e supporto di subacqueo, di inghisaggi e di aggiunta di massi ciclopici; alla posa di nuovi elementi prefabbricati d’elevazione e d’impalcato per la realizzazione della cella frangiflutto aggiuntiva; alla fornitura posa in opera di palancole per la realizzazione di un palancolato continuo lungo tutta la realizzazione delle nuove celle da progetto, oltre al prolungamento dello stesso davanti la realizzazione della cella aggiuntiva e alla demolizione e successiva ricostruzione della parte di banchina extra-progetto gravemente danneggiata a seguito degli eventi meteomarini avversi.

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“I lavori sono ripresi nei giorni scorsi dopo una pausa tecnica necessaria per il reperimento dei materiali e la riorganizzazione di un cantiere molto complesso perché totalmente esposto alle condizioni meteomarine. Siamo al lavoro in sinergia con la ditta per completare le operazioni in tempo utile per la prossima stagione estiva, consapevoli che si tratta di un punto chiave di Cesenatico”, spiega il sindaco Matteo Gozzoli.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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