Oltre 300 partecipanti, tra amministratori locali, rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni di categoria, ospiti, soci e dipendenti, hanno preso parte all’incontro “Il futuro dell’Europa e del mercato unico”, promosso da RomagnaBanca Credito Cooperativo e svoltosi ieri (mercoledì 1 aprile) al Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico.
Protagonista della serata Enrico Letta, già Presidente del Consiglio dei Ministri e oggi presidente dell’Istituto Jacques Delors, intervistato dalla giornalista Agnese Pini, direttrice di QN – Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno.
Ad aprire i lavori il presidente di RomagnaBanca, Corrado Monti, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione per “promuovere momenti di confronto, offrire strumenti per riflettere e comprendere l’attualità nella quale siamo immersi”, ribadendo il ruolo della banca nel favorire il dialogo su temi di rilevanza economica e sociale.
Nel corso dell’incontro, Letta ha posto al centro del suo intervento il tema dell’unità europea, richiamando i contenuti del suo rapporto “Much More than a Market”, presentato nell’aprile 2024. Un documento che propone un rilancio del mercato unico attraverso una maggiore integrazione nei settori strategici – energia, finanza e telecomunicazioni – e l’introduzione di un “28° Stato virtuale”, con un diritto commerciale europeo opzionale pensato per semplificare la vita delle imprese e degli investitori.
Stimolato dalla giornalista Agnese Pini, l’ex Premier ha evidenziato come negli ultimi trent’anni siano cambiate profondamente le dinamiche economiche globali, ridefinendo gli equilibri tra Europa, Stati Uniti e Cina. In questo scenario, ha ribadito la necessità per l’Europa di presentarsi unita: “Se non saremo più uniti e innovativi, rischiamo di diventare dipendenti”, ha sottolineato, invitando a compiere passi concreti verso una maggiore integrazione, soprattutto nelle aree ancora frammentate.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della competitività, della transizione energetica e digitale, e alla necessità di trasformare il risparmio in investimenti di lungo periodo a sostegno delle imprese europee. Letta ha inoltre affrontato le relazioni tra Europa e Stati Uniti, le dinamiche nazionali che ancora caratterizzano l’Unione e le sfide legate all’energia e alle fonti rinnovabili.
A chiudere l’incontro, una riflessione simbolica sull’evoluzione del progetto europeo: “Oggi la frontiera è un luogo di cooperazione, un tempo in frontiera morivano i nostri figli”.
Con questa iniziativa, RomagnaBanca conferma il proprio impegno nel promuovere occasioni di approfondimento di alto profilo, rafforzando il legame con il territorio e contribuendo a diffondere consapevolezza sui grandi temi del presente e del futuro dell’Europa.

