Crisi di governo e cambio al Turismo
Il governo guidato da Giorgia Meloni attraversa una fase complessa dopo l’esito del Referendum sulla Giustizia e le dimissioni di Santanchè, Delmastro e Bartolozzi. Per superare lo stallo, la premier ha sciolto la riserva sul nuovo ministro del Turismo: sarà Gianmarco Mazzi, attuale sottosegretario alla Cultura in quota Fratelli d’Italia.
Mazzi prende il posto di Daniela Santanchè, dimessasi il 25 marzo in seguito alle vicende giudiziarie che la coinvolgono, all’indomani della sconfitta del centrodestra al referendum. Negli ultimi giorni si era ipotizzato che Meloni potesse mantenere per sé le deleghe, ma alla fine ha deciso di accelerare con la nomina prima di Pasqua, anche in vista dell’informativa prevista il 9 aprile in Parlamento, dove intende presentarsi con una linea chiara sull’azione di governo.
Verso il confronto in Parlamento
La presidente del Consiglio arriva così al confronto parlamentare dopo settimane difficili, segnate oltre che dalle dimissioni interne anche dalle polemiche che hanno coinvolto il ministro dell’Interno Piantedosi. Nel frattempo, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto carburanti, prorogando il taglio delle accise.
Il giuramento del nuovo ministro si è ufficializzato al Quirinale in mattinata, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
foto Instagram ufficiale Giorgia Meloni
Chi è Gianmarco Mazzi
Nato a Verona nel 1960 e laureato in Giurisprudenza, Mazzi ha costruito una lunga carriera nel mondo della musica e della televisione, lavorando come organizzatore e dirigente di eventi e produzioni. Il suo nome è legato in particolare al Festival di Sanremo, dove ha ricoperto ruoli organizzativi e di direzione artistica nei primi anni Duemila.
Entrato in politica con Fratelli d’Italia, nel 2022 è stato eletto deputato e ha poi assunto l’incarico di sottosegretario alla Cultura, dopo aver fatto parte della commissione Cultura alla Camera.
Dalla musica alla politica
Prima dell’impegno politico, Mazzi è stato protagonista nel settore dello spettacolo: tra i promotori della Nazionale italiana cantanti, ha collaborato con numerosi artisti italiani e ha seguito per anni l’attività televisiva e artistica di Adriano Celentano. Ha lavorato come produttore per Rai e Mediaset e ha curato programmi e progetti di rilievo, oltre a essere stato direttore artistico del Festival di Sanremo per diverse edizioni.
Nel suo percorso professionale figurano anche incarichi nella produzione musicale e nella gestione di grandi eventi, come la partecipazione all’organizzazione dell’apertura di Expo 2015 a Milano e la direzione dell’Arena di Verona tra il 2017 e il 2022.
