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Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cesenatico hanno arrestato un 19enne cittadino albanese, ritenuto presunto responsabile del reato di “detenzione e spaccio di sostanza stupefacente”.

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Carabinieri

L’arresto è scaturito nell’ambito di un servizio antidroga nel corso del quale il 19enne, già attenzionato dai carabinieri, è stato notato nel primo pomeriggio, cedere ad un giovane acquirente (conosciuto dai militari quale assuntore di stupefacenti) una bustina che, una volta recuperata, è risultata contenere stupefacente del tipo “cocaina” e del peso di circa 1,20 grammi. Dopo aver fermato l’autore della cessione e l’acquirente (trovato in possesso della dose), i carabinieri hanno proceduto all’immediata perquisizione del 19enne che ha consentito di rinvenire nella tasca del suo giubbotto, sette dosi di cocaina del perso di circa 5 grammi e denaro contante per 385 euro (ritenuto provento dell’attività di spaccio) e, all’interno di una fioriera (dove era stato visto poco prima prelevare un involucro), ulteriori 56 dosi di cocaina del peso di circa 42 grammi contenute in quattro confezioni metalliche di “gomme da masticare”. La successiva perquisizione è stata estesa al suo domicilio ed ha permesso di rinvenire ulteriori due dosi di cocaina ed una dose di marijuana, denaro contante per circa 1.500 euro (ritenuto provento di spaccio) oltre a due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento e l’occultamento delle dosi. Lo stupefacente, il denaro ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro penale.

L’acquirente è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Forlì-Cesena, quale assuntore di sostanze stupefacenti, mentre l’autore della cessione concluse le formalità di rito, è stato arrestato e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, sottoposto agli arresti domiciliari presso il suo domicilio in attesa dell’udienza di convalida. Nella giornata successiva il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto disponendo, nei suoi confronti, il divieto di dimora nella provincia di Forlì-Cesena, in attesa della prossima udienza fissata a fine maggio.

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