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I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Forlì-Cesena hanno intensificato nelle ultime settimane i controlli sul territorio provinciale per contrastare il fenomeno del lavoro nero, dello sfruttamento dei lavoratori e per verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute nei luoghi di lavoro.

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Controlli nelle imprese e nei pubblici esercizi del forlivese e del cesenate

L’attività ispettiva ha interessato diverse aziende e attività commerciali della provincia, portando all’individuazione complessiva di 8 lavoratori non regolarmente assunti e numerose violazioni in materia di sicurezza.

Nel territorio di Cesenatico, i militari hanno scoperto 5 lavoratori in nero all’interno di una struttura ricettiva. A seguito degli accertamenti è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione del personale. Al titolare è stata inoltre comminata una sanzione amministrativa di circa 22mila euro.

Analoga situazione è emersa in una struttura ricettiva di Gatteo Mare, dove sono stati individuati 2 lavoratori irregolari. Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività e una sanzione di circa 11mila euro per l’impiego di manodopera non regolarmente assunta.

I controlli hanno interessato anche diversi esercizi pubblici nel territorio cesenate. In un ristorante è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero su sette dipendenti impiegati. Il titolare è stato sanzionato per circa 6.400 euro. In altre attività commerciali sono state contestate violazioni legate al mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e all’omessa consegna dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) ai lavoratori, con sanzioni complessive pari a circa 5mila euro.

Infine, i carabinieri hanno effettuato verifiche in un’azienda del settore dell’imbottito nel territorio forlivese. Gli ispettori hanno rilevato la mancata redazione della valutazione dei rischi, l’inosservanza degli obblighi formativi e l’assenza della sorveglianza sanitaria prevista dalla normativa. Per le gravi violazioni riscontrate è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale e sono state elevate sanzioni per circa 10mila euro.

Nel complesso, l’operazione ha portato all’emissione di 4 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, all’individuazione di 8 lavoratori in nero e all’irrogazione di sanzioni superiori a 50mila euro.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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