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Reduce dalle vesti di Zuccalà, superiore di Benassi e Sallustio nella serie televisiva “Uno sbirro in Appennino”, abbiamo avuto il piacere di incontrare Ettore Nicoletti (nonostante fosse lunedì…).

L’esordio della chiacchierata non ha lasciato nulla di insospeso, anzi: è lunedì, il giorno peggiore della settimana per l’attore cesenate  – così ci ha raccontato – quasi da essersi pentito di averci detto “sì”.

Poi era in ritardo, senza benzina nell’auto, e allora ha deciso di godersi il viaggio intanto che c’era, e quel sole caldo che lo ha accompagnato fino a Cesenatico.

E di viaggi, in tutti i sensi possibili, abbiamo continuato a farne: i rituali, sempre diversi la mattina, a seconda dell’umore. Il continuo bilanciamento di due parti così opposte che convivono nello stesso corpo: maniacalità dell’ordine da una parte, senza riuscire a fare ordine dall’altra. Gli appunti sparsi a terra come post it nel computer per ricordarsi cosa fare. Le relazioni che evolvono per (non) restare identiche a se stesse. L’arte del lasciar andare…di chi sicuramente prima ha trattenuto.

Ci siamo salutati: Ettore contento di averci detto “sì”, noi, del suo “sì”.

La nuova puntata, condotta da Giulia Zannetti e prodotta da livingcesenatico.it, sarà online sabato 30 maggio. Buon ascolto!

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