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L’Ausl Romagna risponde all’articolo, pubblicato su queste pagine, sulla situazione dell’ospedale Marconi, ritenendo “opportuno fornire alcuni elementi di chiarimento, al fine di rappresentare correttamente il quadro organizzativo e rassicurare cittadini, pazienti e familiari”.

Situazione del reparto di Lungodegenza

“La situazione descritta fa riferimento a una difficoltà organizzativa verificatasi alla Lungodegenza di Cesenatico, determinata dalla concomitanza di assenze prolungate di personale socio-sanitario, in alcuni casi non facilmente prevedibili né quantificabili nella durata, e dall’assenza, fino a tempi recenti, di una graduatoria disponibile da cui attingere per le sostituzioni – si legge nelle nota della Direzione di Distretto – Questa graduatoria è disponibile dal 28 maggio e ha già consentito l’avvio delle procedure di reclutamento, con prese di servizio previste a partire dal 1° luglio. Il fabbisogno aggiuntivo del periodo estivo deriva inoltre dalla combinazione di più fattori: la necessità di garantire la fruizione dei congedi ordinari del personale, la presenza di assenze prolungate a vario titolo e l’incremento delle richieste di istituti contrattualmente previsti. In questo contesto, la Direzione e le strutture organizzative competenti hanno attivato le misure possibili per garantire la continuità dell’assistenza, anche attraverso il supporto di personale afferente ad altre unità operative, compatibilmente con i carichi di lavoro complessivi. È stata inoltre effettuata una rimodulazione dei piani di attività, con un maggiore coinvolgimento nell’assistenza diretta anche delle figure di coordinamento e di case management”.

“Responsabilità condivisa”

“Si tratta di scelte organizzative adottate per sostenere l’équipe e mantenere adeguati standard assistenziali, non di una deresponsabilizzazione. Nell’ambito delle équipe multidisciplinari, infermieri, operatori socio-sanitari e figure di coordinamento operano in sinergia, con una responsabilità condivisa verso il benessere, la sicurezza e il comfort della persona assistita”.

Rimodulazione temporanea e flessibile

“Il Piano estivo 2026 dell’Azienda USL della Romagna è stato predisposto per garantire la continuità dell’assistenza anche nei mesi in cui l’organizzazione sanitaria è più complessa, per effetto dei congedi ordinari e dei mutati bisogni assistenziali: alcuni servizi possono essere maggiormente sollecitati, in particolare quelli legati all’accesso urgente, alla continuità delle cure e alla diagnostica. Per questo motivo il Piano prevede una rimodulazione temporanea e flessibile dei servizi: in alcuni ambiti l’attività viene adattata all’andamento del periodo, mentre in altri vengono rafforzate le risposte, come per il CAU, l’emergenza-urgenza e la radiologia – si legge nella nota – Non si tratta di un arretramento dell’offerta, ma di una riorganizzazione programmata per utilizzare al meglio le risorse disponibili, garantire sicurezza ai pazienti e rispondere in modo più adeguato ai bisogni della popolazione. Anche per la Lungodegenza di Cesenatico è previsto un monitoraggio costante e, qualora l’andamento dei bisogni assistenziali lo richieda, l’organizzazione potrà essere rivalutata e adeguata”.

Tirocinanti come “forza lavoro”

“È infine necessario chiarire con fermezza un ulteriore aspetto. La rappresentazione degli studenti tirocinanti come “forza lavoro” impiegata per sopperire alle carenze di organico non corrisponde alla corretta organizzazione del tirocinio professionalizzante. Le attività svolte dagli studenti sono definite sulla base di precisi obiettivi formativi e avvengono sempre sotto la supervisione e il supporto dell’équipe, o in collaborazione con essa. In relazione al profilo professionale e all’anno di corso, il percorso formativo può prevedere l’affiancamento al personale OSS e infermieristico per l’apprendimento dell’assistenza di base, della gestione dei bisogni di igiene, alimentazione e mobilizzazione, in rapporto al target assistenziale e all’intensità di cura. Tali competenze sono parte integrante e propedeutica del percorso formativo, oltre che essenziali per la qualità dell’assistenza”.

“Massima attenzione alla Lungodegenza”

La Direzione distrettuale conferma “la massima attenzione alla situazione della Lungodegenza di Cesenatico, al benessere degli operatori e alla tutela dei pazienti. Le criticità organizzative sono note, monitorate e affrontate con gli strumenti disponibili, con l’obiettivo di garantire continuità, sicurezza e qualità dell’assistenza”.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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