Cesenatico per una settimana è stata il centro delle rotte della Marineria
È stata una settimana ricca di appuntamenti eccezionali quella in via di conclusione. Diverse rotte di imbarcazioni si sono incrociate a Cesenatico. Segno che la città del porto canale è tappa prediletta con una serie di attrazioni e strutture ricettive in grado di accogliere anche le ciurme più disparate. Per due sere il cuore della Marineria storica con vele al terzo non è stato lo specchio d’acqua di fronte il Museo della Marineria, che conserva il suo fascino, ma l’imboccatura del porto vicino al faro. Lì infatti era attraccato il Nuovo Trionfo, il trabaccolo centenario che ha fatto scalo a Cesenatico per tre giorni. Era circondato da altre barche storiche per una serata conviviale. La ciurma del Sacò Padre con Manuel, William e Matteo hanno cucinato per almeno 40 persone: cesenaticensi, veneti e due coppie di francesi che hanno ormeggiato la propria imbarcazione storica. Non solo chef, infatti i tre lupi di mare sono anche i rappresentanti della neonata associazione al terzo che si è già distinta nei giorni scorsi.
Dalla Francia con la vela latina
Le due navi d’oltrampe non sono qui per caso: sono dell’associazione Aventure Pluriel, con il quale il Museo della Marineria collabora da anni su progetti Erasmus+ legati alla marineria tradizionale. Sono qui sia per navigare nelle acque romagnole, sia per preparare il prossimo Erasmus+ a novembre a Cesenatico, con esperti in arrivo dalla Francia. Le loro due barchette, che saranno a Cesenatico sino a domenica, sono a vela latina, che quindi si potrà vedere eccezionalmente navigare in acque dominate dalla vela al terzo.
Una cena deliziosa a base di cozze e vongole annaffiata da vino che è stata apprezzata da tutti. L’atmosfera era quella di una serata in compagnia tra vecchi amici, con lo spirito di aggregazione e condivisione sotto un bellissimo cielo azzurro dell’imbrunire.
Dove ci conduce questo suono
Mercoledì scorso (ieri) è stata inaugurata la seconda edizione del festival di Poesia “Dove ci conduce questo suono”. Il cuore della rassegna è la Casa di Marino Moretti che si trova sulla sponda del canale. Alle 18.45 circa, i poeti sono giunti a bordo di una delle imbarcazioni antiche fino a raggiungere la casamuseo del poeta cesenaticense figlio di pescatori.
Goletta Verde in città
Un altro appuntamento con la Marineria è stata la presenza di Goletta verde in città. Un presidio di Legambiente che ricorda quanto sia importante il rispetto della natura e di come tutto finisca in mare. L’occasione è stata ghiotta anche per ribadire un messaggio che va in direzione ostinata e contraria rispetto l’uso dei fossili e per aprire una riflessione sull’inquinamento in mare. Sono stati resi pubblici infatti i dati dei campionamenti delle acque che potete trovare qui.
Il varo di Elsa
Ciliegina sulla torta è stato il varo di Elsa, la lancia riportata in vita e in acqua da Flavio Casali. Questo fatidico momento c’è stato questa mattina, giovedì, alla presenza di numerose famiglie di pescatori. “Spero – ha commentato Flavio – che i mesi di lavoro fatto siano ripagati dall’acqua. È il mare che deve dire la sua”. La lancia è un’imbarcazione da pesca dell’alto Adriatico che sfrutta la vela al terzo. Era impiegata nella pesca e nel trasbordo di pesce da pescherecci più grandi fino al porto. La Elsa è del 1949 e solo grazie al sapiente restauro e recupero di Flavio è stato possibile salvarla dall’oblio.







