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E’ la seconda estate nella quale i residenti, che vivono nelle vicinanze del Palapeep, denunciano i disagi provocati dalle attività sportive estive ospitate nella struttura. Dopo numerose segnalazioni rimaste senza risposte concrete, da qualche giorno è partita una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale di intervenire.

L’iniziativa ha già raccolto una cinquantina di firme in pochi giorni, a conferma del malcontento diffuso tra i cittadini che abitano nella zona.

Un problema che si ripete ogni estate

I primi disagi risalgono all’estate 2025, quando il Palapeep è stato affidato a Eurocamp Cesenatico per ospitare tornei, allenamenti e attività sportive. Per circa due mesi si sono susseguiti eventi senza interruzioni, spesso con porte aperte, tifo organizzato, trombe e tamburi che hanno reso difficile il riposo dei residenti.

Secondo i cittadini, gli orari previsti dal regolamento comunale non sarebbero stati rispettati e le attività sarebbero proseguite anche durante la pausa pranzo, aggravando ulteriormente la situazione.

Segnalazioni senza risultati

Nel corso del 2025 i residenti si sono rivolti alla presidente del Comitato di Quartiere, che ha informato il sindaco, l’assessore allo Sport e i responsabili della gestione del palazzetto. Sono state effettuate anche diverse chiamate alla Polizia Locale e ai carabinieri, ma, secondo quanto riferito dai cittadini, nessuno degli interventi avrebbe portato a una soluzione definitiva.

La situazione si è ripresentata anche nell’estate 2026, con nuove segnalazioni rivolte all’amministrazione comunale.

La richiesta di controlli sul rumore

I residenti hanno inoltre contattato ARPAE per richiedere verifiche sull’inquinamento acustico. Tuttavia, è stato spiegato che l’attivazione dei controlli fonometrici può essere richiesta esclusivamente dal Comune o dalla Polizia Locale e che i tempi per l’eventuale intervento possono arrivare fino a un mese.

Una procedura che, secondo i promotori della protesta, rende difficile ottenere risposte rapide durante il periodo di svolgimento delle attività.

Parte la raccolta firme

Proprio per questo motivo è stata avviata una raccolta firme che, in pochi giorni, ha già raggiunto circa cinquanta adesioni. L’obiettivo è chiedere al Comune di Cesenatico di individuare soluzioni che consentano di conciliare lo svolgimento delle attività sportive con il diritto dei residenti al riposo e alla tranquillità.

I cittadini chiedono un confronto con l’amministrazione e interventi concreti per evitare che il problema si ripresenti anche nelle prossime estati, ribadendo di non essere contrari allo sport, ma di voler vedere rispettate le regole e la qualità della vita nel quartiere.

Le parole del sindaco

“Cercheremo di capire meglio la situazione”, spiega il primo cittadino di Cesenatico. Inoltre – da parte sua – la Polizia Locale è intervenuta più volte, ma evidentemente non ha ritenuto che i volumi fossero fuori norma. Infatti ad ora nessuna segnalazione è stata presentata ufficialamente a Arpae.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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