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Il “Piano Casa”

Il 1° luglio, con il voto di fiducia del Senato, la maggioranza di governo ha convertito in legge il cosiddetto “Piano Casa”. Presentato dal governo come una risposta all’emergenza abitativa che attraversa il Paese, esso costituisce in realtà l’ennesimo provvedimento spot, che non affronta le vere cause della crisi abitativa nel nostro paese e rischia di favorire interessi privati e speculazione.

La promessa di nuovi alloggi è inutile se non si mettono le risorse economiche e politiche per costruire un piano pubblico per la casa che sia forte e integrato con le iniziative portate avanti a livello regionale e comunale: non a caso anche le Regioni, Emilia-Romagna compresa, hanno dato parere negativo proprio per la mancata integrazione con i piani già in corso sui territori.
Troviamo altrettanto discutibile parlare di rigenerazione urbana quando interi quartieri — come accade in molte città turistiche italiane — continuano a venire trasformati in spazi per la rendita breve e il turismo, espellendo residenti e fasce popolari.

A Cesenatico

Anche la nostra Cesenatico non è immune a questi problemi. Come in molte altre località della costa romagnola, il mercato degli affitti annuali fatica a competere con la redditività delle locazioni turistiche, e questo rende difficile per chi lavora e vive tutto l’anno a Cesenatico trovare una casa accessibile, in particolare nelle aree più centrali. Sul fronte delle persone senza dimora, salutiamo positivamente l’apertura della nuova Stazione di Posta di via Saffi, con 12 posti letto per l’accoglienza notturna, un primo passo necessario davanti a un problema che è sempre più significativo.

AVS - Cesenatico

AVs-Cesenatico: la posizione

Noi diciamo con chiarezza che il diritto all’abitare è il fondamento di qualsiasi comunità, e deve tornare al centro delle politiche pubbliche.

Servono:

  • investimenti strutturali nell’edilizia residenziale pubblica;

  • un piano nazionale per affitti accessibili;

  • stop alla speculazione immobiliare;

  • tutela degli inquilini e contrasto agli sfratti;

  • recupero degli immobili sfitti e abbandonati a fini sociali.

Ricordiamo a questo governo che la casa è un diritto fondamentale e non una merce.

Per questo, come Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche Cesenatico confermiamo il nostro impegno sul territorio, tra la gente e nelle istituzioni per garantire il diritto all’abitare, contro un Piano Casa che rischia di aggravare le disuguaglianze e di lasciare senza risposte chi vive ogni giorno il peso dell’emergenza abitativa.

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