Il dibattito sul futuro delle concessioni balneari entra nel vivo dopo la diffusione della bozza del bando tipo predisposta dal Governo. A commentare il documento è Simone Battistoni, presidente della Cooperativa Bagnini di Cesenatico, che invita a considerarlo come un primo passo, evidenziando però la necessità di apportare modifiche prima della sua approvazione definitiva.
Secondo Battistoni, il testo, composto da 34 pagine, rappresenta una base di lavoro articolata e complessa, ma contiene diversi aspetti che meritano di essere rivisti. Per questo motivo ritiene fondamentale che l’Esecutivo apra un confronto con tutti i soggetti coinvolti.
Il presidente della Cooperativa sottolinea l’importanza di ascoltare le osservazioni dei concessionari, ma anche quelle di Comuni e Regioni, che conoscono da vicino le esigenze e le peculiarità dei rispettivi territori. Un dialogo che, a suo avviso, sarà determinante per arrivare a un provvedimento più efficace e condiviso.
Battistoni ricorda inoltre che il documento non è ancora definitivo e dovrà essere esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni prima di assumere carattere ufficiale. Proprio per questo preferisce non entrare nel dettaglio dei singoli contenuti, ribadendo però la necessità di accelerare i tempi.
“L’auspicio è che il Governo recepisca le proposte di modifica e arrivi rapidamente a un testo definitivo”, è il messaggio del presidente della Cooperativa Bagnini di Cesenatico, che evidenzia come il settore turistico e i concessionari abbiano bisogno di regole chiare e tempi certi per programmare il futuro delle attività balneari.

