A Riccione, 13 dei 14 lotti messi a gara per le concessioni balneari sono stati aggiudicati provvisoriamente agli stessi concessionari che gestivano in precedenza le aree. La prima tranche di bandi comunali si è conclusa con un solo lotto senza offerte, quello relativo alla zona numero 5, che sarà riproposto nella prossima procedura insieme alle altre spiagge non comprese in questa fase.

Concessioni balneari a Riccione, presentate 17 offerte

La procedura ha riguardato porzioni di arenile destinate al solo ombreggio. Sui 14 lotti messi a bando sono state presentate complessivamente 17 offerte per le 13 aree assegnate. Per dieci zone — la numero 4, 12, 18, 19, 20, 22, 23, 28, 29 e 30 — è arrivata una sola candidatura.

Due offerte concorrenti sono state presentate per ciascuna delle zone 26 e 34, mentre la zona 27 ha registrato tre candidature.

Le aggiudicazioni sono al momento provvisorie: le offerte sono sottoposte alla validazione formale e alla verifica dei requisiti previsti dalla procedura.

Il 90% del punteggio legato alla qualità del progetto

Il bando ha attribuito il 90% del punteggio all’offerta tecnica e il restante 10% al rialzo economico. Un criterio che ha dato priorità alla qualità del progetto gestionale, ai servizi proposti e alla sostenibilità ambientale rispetto alla sola componente economica.

I rialzi presentati hanno raggiunto, in alcuni casi, il 100% rispetto al parametro di base. La valutazione complessiva ha comunque mantenuto un peso prevalente per gli aspetti tecnici delle proposte.

Zona 5 senza offerte, sarà inserita nel prossimo bando

L’unico lotto rimasto senza candidature è quello della zona numero 5. L’amministrazione comunale ha annunciato che sarà inserito nella successiva fase di gara, dedicata anche alle altre aree balneari non comprese in questa prima procedura.

Il sindaco Daniela Angelini e l’assessore al Demanio Christian Andruccioli hanno espresso soddisfazione per l’esito della procedura, sottolineando il ruolo dei criteri tecnici nella selezione delle proposte.

Secondo l’amministrazione, l’assegnazione provvisoria di 13 lotti su 14 conferma l’efficacia del percorso avviato per garantire trasparenza, stabilità e qualità nel settore balneare. Il prossimo bando riguarderà anche le aree definite di “solo ombreggio”, tra cui la zona rimasta deserta

Unisciti al nostro canale Whatsapp