Sismica nelle scuole, “Comune bocciato”

Il M5S cittadino interviene sul tema sismica e scuole. “Quello che sta succedendo a Cesenatico sulle verifiche sismiche nelle scuole, ha dell’incredibile, soprattutto per la continuità di impostazione che l’amministrazione Gozzoli sta dimostrando in perfetta scia con il suo predecessore Buda”.

“I continui comunicati stampa del sindaco sulle scuole, sono solo di facciata e poco attenti alle reali necessità del territorio e ai veri inquilini delle scuole. Infatti la procedura per l’affidamento degli incarichi professionali sulla vulnerabilità sismica delle scuole del territorio, approvata nei passati giorni, è stata revocata dalla stessa Amministrazione. Evidentemente quanto sollevato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Forlì e Cesena e la lettera pervenuta tramite studio legale per conto della Fondazione Architetti ed Ingegneri iscritti a Inarcassa, lascia intendere che la procedura non era corretta.

“Questo dimostra palesemente quanta poca attenzione mostra il Sindaco verso le scuole. Per accelerare la procedura delle verifiche sismiche alle nostra scuole, il Movimento 5 stelle aveva provato ad emendare il bilancio proponendo, nel mese scorso, il raddoppio delle risorse destinate a questa partita, ritenendo giustamente insufficienti i 100 mila € stanziati! Purtroppo la nostra proposta è stata bocciata”.

“E’ dal lontano 2003 che i genitori di Cesenatico stanno aspettando che, per ogni scuola del territorio comunale, venga fatta una relazione sismica in base alla quale poi stabilire gli interventi da mettere in cantiere per garantire la sicurezza ai nostri figli.
“Quindici” gli anni di ritardo. Anni in cui ci si è dimenticati dell’argomento; si è cercato poi di chiudere la partita spendendo 27 mila euro per le relazioni sismiche dello studio Massari di ben 15 edifici scolastici”.

“Elaborati che alla fine non sono serviti a nulla. Ciò nonostante si continua a sbagliare. E se da una parte non si conclude il lavoro straordinario legato alle relazioni sismiche, tutto quello che è ordinaria manutenzione nelle scuole, grida vendetta: dallo stato dei giardini passando alle tinteggiature, il taglio dell’erba e la situazione degli arredi. Sulla scuola ci aspettavamo qualcosa in più!”.

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