Una rete di spaghetti per sardoncini nostrani

di Liliana Succi

Pesce povero, tipico del nostro mare Adriatico. Sto parlando del pesce azzurro e in particolare dei sardoncini. Oggi vediamo come utilizzarli in un primo piatto: gli spaghetti di Gragnano con sardoncini e colatura di alici.

Per quattro persone sono necessari 4oo grammi di spaghetti di Gragnano600 grammi di sardoncini freschissimi; colatura di alici (per chi non lo sapesse si tratta di una salsa di acciughe); porro e scalogno; prezzemoloolio extravergine di oliva400 grammi ciliegini maturi; sale quanto basta da utilizzare solo per i pomodorini.

Puliamo i sardoncini dalla testa e dalle viscere, avendo cura di posizionarli in un colino capiente. Una volta puliti li laviamo con acqua abbondante senza rovinarli. Quindi li dislischiamo avendo cura di lasciarne indietro una dozzina che ci serviranno per decorare il piatto di portata.

A questo punto tagliamo i sardoncini a tocchetti e li facciamo cucinare per pochi minuti a fuoco vivo con una base di olio extravergine di oliva, porro e scalogno, unendo una decina di gocce di colatura di alici e i ciliegini precedentemente appassiti in forno.

Passiamo poi a cucinare gli spaghetti in abbondante acqua salata, quando saranno al dente li scoliamo. Finiamo poi la cattura nella padella dove abbiamo preparato il sugo.

A parte friggiamo i restanti sardoncini che li adageremo sugli spaghetti. Infine guarniamo con qualche ciuffetto di prezzemolo.

Informazioni e prenotazioni: ristorante da Giuliano al porto canale (clicca qui) e ristorante da Giuliano Bistrot (clicca qui).

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