“Al lavoro sui Daspo urbani”

Il Comune per cosa dovrebbe utilizzare la tassa di soggiorno? Lo abbiamo chiesto ai cittadini e per dovere di cronaca è possibile fare un confronto con le novità annunciate dal primo cittadino. Subito qualche dato sull’impiego della tassa di soggiorno e il suo ammontare. Ha una previsione di entrata di poco superiore ai duemilioni di euro e come previsto da bilancio viene utilizzata in parte per finanziare eventi turistici, in parte per la promozione turistica e in parte (circa 800.000) per interventi di miglioramento delle zone turistiche.
Nel 2019 sono stati investiti 400.000 per rifare i marciapiedi da piazza Marconi e via Dante e 400.000 per i giardini al mare tratto Diamanti-Piazza Costa.

Ecco cosa è emerso sentendo i cittadini: molti si sono espressi a favore di un immediato intervento sulla situazione riguardante il verde pubblico. Il punto più critico per gli intervistati è quello della Vena Mazzarini, con un piccolo “bacino” che è stato recentemente invaso dalle alghe.

Il Comune sta cercando di risolvere il problema, ma contemporaneamente si sta muovendo anche in altre direzioni e lo testimonia il fatto che ha avviato da una settimana il progetto di riqualificazione del verde pubblico, la cui partenza era in realtà prevista in primavera ma il maltempo ha fatto slittare l’intervento. E’ previsto un restyling dei giardini al mare dell’area che va da via Montello, zona Diamanti, a piazza Andrea Costa. Non è mancato chi ha chiesto anche una maggiore cura del porto canale, simbolo della nostra città, spesso – secondo le segnalazioni – lasciato sporco, lasciando ai cittadini la pulizia di alcune parti.

Sull’argomento il sindaco ha detto: “Il verde pubblico è gestito da Cesenatico Servizi che da maggio ha tre operai in più dedicati alle manutenzioni del verde e sempre in primavera abbiamo acquistato nuovi mezzi per la cura delle aree verdi. Purtroppo il meteo di maggio non ci ha aiutato e abbiamo scontato alcune difficoltà nel mese di giugno ma devo dire che la società si sta impegnando per recuperare le situazioni rimaste indietro. Obiettivo per i prossimi mesi è sicuramente migliorare nelle programmazione“.

Infine, non per ultimo, c’è chi ha chiesto di creare eventi che possano chiamare a raccolta la popolazione e fare da magnete per il turismo, una delle principali risorse di Cesenatico.

Ascoltando i pareri dei cittadini alcuni hanno portato in luce alcune criticità e migliorie che potrebbero essere apportate. Tra queste oltre all’annosa questione del “circolino” che si è creato a ridosso di piazza delle conserve con pernottamenti notturni non autorizzati in bella mostra e il problema gabbiani che paiono rispondere al grido “volatili della romagna unitevi a Cesenatico” c’è chi ha segnalato i wc pubblici non funzionanti al parcheggio del monte e al parco di levante.

Su questo argomento il primo cittadino ha sottolineato che… “nei mesi scorsi abbiamo fatto interventi di sanificazione e pulizia dell’area. Con Caritas e servizi sociali abbiamo messo a punto un progetto “emergenza freddo” per togliere dalla strada quelle persone. Nel frattempo abbiamo provato a costruire percorsi di reinserimento sociale presso comunità. Puntualmente ogni percorso è stato abbandonato degli interessati”.

“Come comune – ha aggiunto – stiamo provvedendo a installare nuovi bagni pubblici in quella zona e presso il parco di Levante. Non ci sono norme che diano ai Sindaci la facoltà di allontanare le persone dai luoghi pubblici. Nei prossimi mesi stiamo pensando di approvare un nuovo regolamento di polizia urbana che contenga al suo interno anche i c.d Daspo Urbani, una misura che prevede l’allontanamento di chi non rispetta le regole.

Sulla questione gabbiani il sindaco ha ricordato che sono una specie protetta. “Fino al 2018 tra Province e Ispra c’era un protocollo per consentire alcuni e poco efficaci interventi di contrasto alla loro proliferazione. Dal 2019 questo protocollo non è mai stato rinnovato. In primavera con il Sindaco di Cervia ho scritto alla Regione per capire quali fossero le novità ma ad oggi ancora non vi sono misure approvate. Mi sembra di buon senso una revisione della legge, i gabbiani sono una specie tipica delle nostre zone ma non mi sembra a rischio di estinzione, anzi mi sembra ormai un predatore senza rivali”.

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