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Cani aggressivi o cani incompresi? Nonostante oggi ci siano molte più informazioni sulla cinofilia, sul rapporto uomo-cane attraverso libri, programmi televisivi, blog… purtroppo il linguaggio canino rimane per molte persone ancora un grosso enigma.

Molto spesso un cane viene additato come aggressivo solo perché mostra alcuni comportamenti che invece sono del tutto naturali, mentre spesso accade invece che un cane può sviluppare un tipo di aggressività proprio perché noi non abbiamo ancora imparato le regole base sulle quali dobbiamo costruire un buon rapporto con il nostro amico a quattro zampe. Un esempio potrebbe essere quello di due cani, cuccioli o adulti, che durante il gioco eccitati e un pò irruenti, cominciano a emettere svariati versi compreso una serie di ringhi. Molti proprietari davanti a questa scena separano immediatamente i due cani che in realtà si stavano divertendo, usando un loro linguaggio canino durante il gioco. Il ringhio da gioco è molto frequente soprattutto in quei cani che amano giocare avendo un contatto più fisico.

Ma torniamo a noi umani… Quando possiamo riconoscere la vera aggressività in un cane? Per prima cosa, sapendo che il morso è l’atto finale di un comportamento ritenuto aggressivo, cerchiamo di interpretare i segnali del cane prima che questo avvenga.

Esistono diversi tipi di aggressività, qui ne citerò solo alcuni ma per una conoscenza più approfondita vi consiglio la lettura del libro “Il cane aggressivo” del dottor Joel Dehasse (clicca qui per avere ulteriori informazioni).

Aggressività da paura: accade ad esempio quando un cane impaurito si sente messo in un angolo senza avere più alcuna via di fuga. In questo caso il cane potrebbe arrivare a mordere. La sua postura sarà bassa, le orecchie attaccate dietro la testa, la bocca chiusa e occhi ben aperti con le pupille dilatate. In questo caso è bene allontanarsi dal cane.

Aggressività da territorio: quando un cane è nel proprio territorio (giardino, cortile, abitazione…) meglio non entrare senza prima aver avvisato il suo proprietario e tantomeno cercare di accarezzarlo attraverso la recinzione o il cancello. Un cane che all’esterno sa essere docile e socievole con tutti potrebbe all’interno della propria abitazione, cortile o giardino che sia trasformarsi in un cane “aggressivo” ma in quel contesto sta solo facendo il suo lavoro volendo proteggere il suo territorio da eventuali intrusi.

Aggressività predatoria: del tutto istintiva nei cani, specialmente per alcune razze perché fa parte di un istinto predatorio di caccia, dove il cane deve inseguire la preda. Però in alcuni casi, ci sono cani che mettono in atto queste aggressioni predatorie anche nei confronti di esseri umani (ad esempio persone che corrono, biciclette…) o con altri cani. Per questo motivo quando ciò accade è bene fermarsi immediatamente per interrompere questo comportamento.

Riguardo all’aggressività canina ritengo ci sia ancora molta ignoranza, alcune persone ancora oggi hanno molti pregiudizi soprattutto riguardo ad alcune razze, giudicandole aggressive a prescindere. Credo che nella maggior parte dei casi invece l’aggressività sia dovuta a un’incomprensione, data dal fatto che spesso non sappiamo comunicare con i cani nel modo corretto e molto, troppo spesso il cane si trova a dover compiere atti spiacevoli a causa nostra, a volte anche perché non sappiamo gestire una determinata situazione.

Per quel che mi riguarda comunque, a me personalmente la cattiveria umana fa molta più paura dell’aggressività canina.

Fabrizia Pagan

Fabrizia Pagan

Sono un istruttore cinofilo e addestratore ENCI. Ho frequentato la Scuola di Formazione Cinofila il Biancospino (PV). Ho frequentato corsi di specializzazione fra cui: "Fobie e paure stereotipate nel cane domestico", "L'aggressività canina", "Gli stati di eccitazione nel cane", "Il cane aggressivo" (relatore Dr. Joel Dehasse). Ho partecipato a numerosi stage di formazione tra cui: obedience, motivazione al gioco, agility, clicker training, disc dog, il cane e l’acqua, handling e toelettatura, il benessere del cane, ricerca, sheepdog. Ho frequentato inoltre il corso per “La tutela e il benessere dell’animale” presso Iscom Formazione Forlì-Cesena. Il cane è da sempre per me, un compagno e un amico fedele. Ho iniziato la mia esperienza in un campo frequentato da diversi cani di varie tipologie e razze. Trascorrendo molto tempo in mezzo a loro, ho potuto osservare, apprendere e interpretare il loro modo di essere attraverso un meraviglioso linguaggio. Da qui la mia determinazione mirata ad arricchire una conoscenza sul mondo della cinofilia fino a farne una professione. Lungo il mio percorso ho maturato esperienze con la Protezione Civile e l'addestramento per la ricerca su macerie. Oltre a questo, con i miei cani pratico: agility, obedience, sheepdog.

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