Nove Colli spettacolo. La partenza dal portocanale della carovana dei dodicimila ciclisti è sempre uno spettacolo emozionante. Un serpentone ordinato che ha preso posto ammirato da decine di appassionati. Ecco le nostre foto dalle prime ore quando ancora la luna era ben visibile nel cielo!

foto Alessandro Mazzanove colli

nove colli

nove colli

nove colli

nove colli

nove colli

nove colli

Arriva l’alba!

nove colli

nove colli

IMG_0332

nove colli

nove colli

nove colli

nove colli

IMG_0370

nove colli

I VINCITORI.

La classifica 200 km Uomini.

1. Igor Zanetti (Cannondale-Gobbi-FSA) 5h53’01”

2. Alessio Ricciardi (Dal Colle-Legend-Miche) +8”

3. Tommaso Elettrico (Miche-MG.K Vis-LGL) +2′

La classifica 200 km Donne.

1. Simona Parente (Somec-MG.K Vis-LGL) 6h27’20”

2. Claudia Gentile (Team Giletti) +21′

3. Barbara Genga (ASD Team Fausto Coppi Fermignano) +31’“

La classifica 130 km Uomini.

1. Emanuele Marianeschi (ASD MC Cycling Time) 3h 37′ 35″

2. Andrea Pontalto (Associazione Sportiva Dilettantistica Alé) +0,2”

3. Lorenzo Fanelli (ASD Team UCSA) +0,2”

La classifica 130 km Donne.

1. Erica Magnani (Team De Rosa Santini) 3h 44′ 47”

2. Serena Gazzini (Team LaPierre Trentino Alé) +6”

3. Elena Cairo (ASD Roma Ciclismo) +13”

“E’ stata una giornata piena di emozioni – ha spiegato Alessandro Spada, presidente della G.C. Fausto Coppi – una partenza perfetta sorretta da un clima che non poteva essere migliore; il pubblico delle grandi occasioni. Insomma, non mancava proprio nulla. Lo start è il momento che aspetto dodici mesi all’anno. Un’esplosione di energia che normalmente rompo con un urlo liberatorio perché la tensione accumulata è davvero tanta e sento la responsabilità di dodicimila ciclisti che cercano il massimo del divertimento. Questo per me è il mio miglior premio”.

Mentre i partecipanti affrontavano il Barbotto e il Gorolo all’arrivo il clima è stato di festa, con gli speaker ad intrattenere grandi e piccini, che hanno potuto ammirare i passi di samba delle ballerine brasiliane o stupirsi con i numeri d’alta scuola del campione di bike trial Vittorio Brumotti.

Commozione, poi, al momento della consegna del pettorale numero 58 in onore del campione romagnolo di motociclismo Marco Simoncelli al padre, Paolo. “In questa terra abbiamo avuto due grandi Marco – ha affermato Spada, con la voce rotta – Pantani e Simoncelli. Paolo è il padre che ognuno vorrebbe avere, ed è per questo che vogliamo ricordare suo figlio con questo piccolo gesto”. “Per me è un grande onore ricevere questo premio – gli ha fatto eco Paolo Simoncelli – A Marco piaceva pedalare per tenersi in forma ed ha anche partecipato ad una edizione della Nove Colli. Ricordatevi di agevolare le attitudini e i sogni dei propri figli, ma non dimenticate di mettere qualche paletto perché si aspettano anche questo e per essere un bravo genitore occorre fare entrambi. Un grazie di cuore a tutta l’organizzazione”.

Please follow and like us:
Alessandro Mazza

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

Lascia un commento