Le associazioni di categoria scendono in piazza per manifestare contro la tassa di soggiorno. Giancarlo Barocci (Adac Federalberghi), Fabrizio Albertini (Confesercenti Cesenatico), Giancarlo Andrini (Confcommercio Cesenatico) e Simone Battistoni (Cooperativa Bagnini Cesenatico) hanno richiesto al Comune di Cesenatico piazza Pisacane per manifestare mercoledì 26 luglio contro l’imposta che la Giunta Gozzoli ha intenzione di introdurre dall’autunno 2017 (clicca qui per leggere l’articolo).

Le categorie avevano già manifestato la loro contrarietà alla tassa di soggiorno (clicca qui per leggere l’articolo). «E’ bene ricordare che la vecchia imposta di soggiorno fu soppressa perché giudicata inopportuna – spiegano in coro i presidenti – La sua reintroduzione avviene in un periodo in cui calano le presenze e i fatturati delle imprese e continuiamo a perdere quote di turismo. Come associazioni continueremo a chiedere ogni giorno al sindaco che questo pedaggio per i nostri ospiti non venga istituito, siamo disposti ad intraprendere tutte le iniziative utili a contrastarlo».

Mercoledi 26 luglio scenderanno in piazza operatori turistici, cittadini e turisti contro l’imposta, inoltre saranno presenti il presidente nazionale Federalberghi Senatore Bernabò Bocca e il direttore generale Federalberghi Alessandro Nucara. «Riteniamo un gravissimo errore quello del Comune di Cesenatico che si era positivamente distinto per la non applicazione della tassa, deliberare in piena estate senza una adeguata concertazione l’istituzione dell’imposta antituristica è un disincentivo per il turista a venire a Cesenatico. Vogliamo un reale confronto sulle motivazioni di questa nuova imposta in un momento economico delicato, chiediamo di valutare seriamente tutte le alternative possibili, non accetteremo mai imposizioni dall’alto che mettono in difficoltà il futuro della nostra città».

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Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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