Ad oggi, come noto, non esiste alcuna ordinanza ufficiale che imponga la chiusura ai ristoranti per colpa dell’emergenza coronavirus.

A Cesenatico, però, c’è chi ha fatto scelte diverse. Come l’Okinawa, il rinomato sushi-restaurant di viale Trento che ha deciso, in piena autonomia, di chiudere l’attività almeno fino al 6 marzo.

Il foglio A4 appeso sulla porta d’ingresso spiega le ragioni: “A seguito della situazione creatasi nel paese, per cautela e nel rispetto delle disposizioni della Regione, il locale rimane chiuso fino al 6 marzo”. Un messaggio singolare perché, in realtà, come detto, non esiste alcuna “disposizione regionale” che imponga la chiusura ai pubblici esercizi.

Più probabile, dunque, che la scelta sia dettata da mere ragioni economiche, ovvero dall’impossibilità di mantenere aperta un’attività ristorativa (con cibo altamente deperibile) a fronte di un’affluenza drasticamente diminuita negli ultimi giorni per colpa di una campagna denigratoria che, in particolare sui social, ha colpito soprattutto le attività gestite da orientali.

Insomma, un’altra brutta pagina di questa bizzarra pandemia.

 
 
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