Come ci racconta una bella poesia diventata virale sul web “la primavera non lo sapeva che, là fuori, c’era il virus”. E così, mentre mezza Italia è in quarantena sul divano, Davide Modigliani, da quasi 30 anni agricoltore di Sala di Cesenatico, queste settimane le ha passate – come sempre – a lavorare nei suoi 15 ettari di terreno in via Vetreto.

A raccontare la sua bella storia, un barlume di speranza in questo scenario di mestizia, è freshplaza.it, uno dei più autorevoli portali dedicati al mondo dell’agro-alimentare che lo descrive come il primo agricoltore romagnolo ad aver raccolto, in questa strana primavera 2020, una specie autoctona di fragole, la PIR5: “E’ la prima volta che mi capita di raccoglierle sentendo sulla serra il rumore della neve che cade – spiega Modigliani – a pochi chilometri dalla mia sede, infatti, sulle prime colline cesenati, si sono accumulati diversi centimetri di neve”.

Detto della preoccupazione per la carenza attuale di manodopera (“Ho diversi operai bloccati nelle loro case in Bulgaria e in Marocco e non sanno se potranno venire qui per il lavoro”, Modigliani, oltre a vendere ai mercati generali e alla GDO, effettua anche vendita diretta: “Certa gente ha paura di venire ad acquistare direttamente in azienda, perché teme sanzioni. Ma andare a comprare presso un agricoltore, con tutte le precauzioni e le distanze da mantenere, è di certo meglio che non fare la fila in un altro tipo di rivendita. Sono il primo a dire di stare in casa e non fare viaggi inutili però, dato che la spesa è necessaria, non dimentichiamo le vendite dirette”.

 
 
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