Come tante ragazze del mondo dello spettacolo, anche Alexandrina Tinco – sangue moldavo nelle vene ma ormai, a tutti gli effetti, cittadina di Cesenatico – ha dovuto congelare i suoi sogni: “So che, in questo momento, ci sono cose ben più importanti  – dice – per cui non voglio fare del vittimismo gratuito e di cattivo gusto, ma per una ragazza di 20 anni come me, abituata alle passerelle e ai riflettori, non è stato per nulla semplice, con la primavera ormai alle porte, rinchiudersi nella clausura di quattro mura domestiche. Come tante mie coetanee, da un giorno all’altro, abbiamo dovuto spegnere i nostri sogni e congelare tutti i nostri progetti. Annullati i provini, i casting, gli shooting, le sfilate. Io stessa stavo organizzando un casting per un importante evento i primi giorni di aprile a Canazei, ma già a fine febbraio ci siamo resi conto che, probabilmente, sarebbe saltato tutto. Così come sono saltati tutti gli eventi e le iniziative a cui avrei dovuto partecipare”.

E mentre il mondo, attorno a lei, si ferma, anche gli obiettivi più solidi – come il diploma – diventano una chimera indefinita: “Sto continuando a studiare ogni giorno – dice – perché il diploma resta una mia priorità, ma ad oggi nessuno ci ha ancora detto come si svolgerà questo benedetto esame di maturità. L’unica certezza è quello della commissione interna, ma nessuno sa se torneremo a scuola o se, anche la maturità, si svolgerà attraverso la didattica multimediale a distanza”.

Fisico statuario, curve paraboliche, la pelle bianco latte e lo sguardo killer da lolita, Alexandrina era stata protagonista di recente di un importante provino con il regista Federico Moccia che, vicino al suo nome, aveva appuntato un asterisco rosso: “Attendo trepidante quella risposta – dice – ma so che le produzioni cinematografiche sono tutte bloccate e dunque anche quel sogno, per il momento, resta frizzato”.

Diventata celebre nel mondo del jet-set per un segno particolare un po’ bizzarro (due simpatiche fossette incastonate non sulle guance, ma sulle natiche) Alexandrina è una delle tante modelle romagnole che attende trepidante la fine del coprifuoco: “Già sappiamo che nulla sarà più come prima – conclude – ma la vita, piano piano, tornerà a scorrere come un tempo. E, quando finalmente saremo tornati alla normalità, ci sarà spazio anche per le cose più frivole, come le sfilate, gli shooting ed il mio provino. Perché il virus ha spento tanti sorrisi, ma non potrai mai spegnere i sogni di noi giovani”.

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