di Roberta Spada

Oltre alla narrativa di genere, in questo periodo di quarantena è possibile riscoprire uno stile letterario che negli ultimi anni è tornato molto in voga non solo tra i giovani: le graphic novel.

Si tratta di veri e propri romanzi a fumetti dove spesso si affrontano tematiche serie ed attuali, le biografie di personaggi storici, cronache generazionali di amore e di amicizia, il tutto corredato da splendidi disegni.

Ho selezionato 5 titoli di graphic novel che consiglio anche ai lettori meno esperti.

“Maus” di Art Spiegelman

Questa graphic, ambientata tra la Germania nazista e gli Stati Uniti, racconta la storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e i giorni nostri. Una famiglia composta dal padre, superstite dell’Olocausto, una madre che purtroppo non c’è più da tempo e un figlio fumettista che cerca attraverso il suo lavoro di creare un legame tra lui e il padre. Tutto questo viene narrato a fumetti, dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti. Un capolavoro sempre attuale.

“Palestina” di Joe Sacco

Palestina è il risultato di un meticoloso lavoro d’inchiesta dell’autore che, tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992, trascorre due mesi in Israele e nei territori occupati. Il risultato del suo lavoro è un libro che combina il reportage con la narrazione a fumetti, riuscendo a raccontare in modo semplice ed immediato la complessa questione mediorientale.

“Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh

Dal titolo vi sembrerà di non conoscerlo ma, in realtà, la storia vi è certamente nota. Da questo fumetto, infatti, è stato tratto “La vita di Adele”, il film che racconta la storia di un amore adolescenziale tra due coetanee. Tra la pellicola e la graphic novel ci sono molte differenze, come le scene di sesso molto esplicite che nel libro non sono così rilevanti al fine della storia. Consigliatissimo anche se avete già visto il film.

“Persepolis” di Marjane Satrapi

Persepolis è una splendida graphic novel autobiografica dell’autrice iraniana pubblicato in Francia nel 2000, che descrive con originalità l’universo islamico attraverso fatti realmente accaduti visti con gli occhi di una bambina diventata poi ragazza. Tutta la narrazione è alternata da momenti dolorosi e felici attraverso un linguaggio misto di biografia e diario permeato da un tono ironico. Tutte le immagini sono in bianco e nero e, grazie al successo ottenuto, è diventato anche un film di animazione nel 2007. Molto piacevole e coinvolgente.

“Habibi” di Craig Thompson

Habibi è una graphic novel di 672 pagine (non spaventatevi!) ambientata in un immaginario paese islamico e descrive la storia d’amore di Dodola e Zam, due ragazzi scappati dalla schiavitù che vengono separati. E’ un racconto di formazione e una storia affascinante in cui si espongono tematiche importanti come la questione ambientale dell’acqua e dei rifiuti, il problema del semitismo nella religione islamica e cristiana e le differenze sociali ed economiche all’interno di una società. Tutto ambientato in un non-luogo distopico, in un tempo indefinito raccontato attraverso gli occhi di una bambina. Molto riflessivo e toccante. Imperdibile.

Infine, se siete appassionati di biografie o volete far scoprire ai ragazzi argomenti di attualità in modo più semplice (un esempio Giovanni Falcone) vi segnalo la casa editrice Becco Giallo. Purtroppo molti libri sono fuori catalogo, cioè non vengono più stampati, ma vi consiglio anche l’autore Lorenzo Mattotti.

Nella mia lista non sono presenti tantissime graphic novel considerate fondamentali dagli amanti del genere (un esempio su tutti “V per Vendetta” o il più recente “Zerocalcare”) e i grandi classici del genere come Asterix ed Obelix o i Peanuts. Ora che le librerie hanno riaperto, rispettando tutte le norme di sicurezza, vi consiglio di curiosare nello scaffale per immergersi in questo bellissimo mondo.

Buona lettura!

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