Da oggi in Emilia-Romagna possono ripartire le attività di discoteche e altri locali analoghi, ovviamente nel rispetto delle linee guida per la sicurezza delle persone e di chi vi lavora.

Il ballo sarà consentito solo in spazi all’aperto e fra le misure principali, malgrado i dubbi dei gestori, resta confermato il distanziamento di due metri tra le persone.

C’è però una precisazione che fa la differenza: il ballo di coppia sarà consentito nel caso in cui la coppia stessa sia formata da conviventi. Dunque, finisce l’embargo del ballo liscio se lui e lei sono congiunti.

Il provvedimento vale sia nelle discoteche che in altri luoghi, quali sagre, feste paesane, balere e persino stabilimenti balneari, “purché il tutto avvenga in spazi all’aperto”, ha scritto ieri sera in un post il governatore Bonaccini che – dopo aver ricordato che “nella nostra terra ballare è spesso un’autentica passione popolare”, chiude con un appello: “Torniamo ad uscire e ad incontrarci, ma non dimentichiamoci di rispettare le regole”.

Sostieni livingcesenatico con una piccola donazione!

 
 
 
 
 
 
Please follow and like us:

One Comment

  • Avatar Gianni ha detto:

    Secondo me è una sciocchezza pazzesca dare un “assist” del genere. Lo dico da appassionato del ballo, quindi ci rimetto io stesso. Purtroppo molti italiani sono furbi.. dare una regola così poco “controllabile” è una bomba atomica per le truffe.
    Qui si parla di conviventi, io ho già visto nelle chat di scuole di Latino Americano, persone che festeggiavano, nella zona di Reggio Emilia e deridevano questa legge. Dicendo per esempio:
    “Cerco un congiunto”, ergo.. cercavano di accoppiarsi anche se non lo erano, per poter ballare. Poi dovranno firmare anche una autocertificazione a “loro” rischio e pericolo, spero che la gente venga informata e non raggirata.
    Poi voglio vedere in una serata con oltre 100 persone.. come quelle di latino, come fanno a controllare tutta la sera se ballano solo fra congiunti oppure no.. Spero di sbagliarmi, ma mi sembra la solita “italianata”. Avrebbero dovuto permettere il ballo di coppia a “tutti” o “nessuno”.
    Fra l’altro mi sembrerebbe anche discriminatorio, perchè chi è single paga il biglietto come chi è sposato, e ha meno diritti, visto che “in teoria” non potrebbe ballare e ho contato che nella maggior parte delle serate di latino americano, le coppie stabili sono pochissime. La maggior parte delle coppie di ballo si formano “sul posto”. Ho aggiunto il latino americano perchè una legge per il liscio, anche fatta in buonafede, credo possa avere effetti anche in “altri” tipi di serate.
    p.s: è solo il mio parere.

Lascia un commento