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Con la definizione delle regole per tornare in classe in sicurezza del Comitato tecnico scientifico nazionale, ora gli Enti locali possono procedere rapidamente a una valutazione operativa e puntuale dell’adeguatezza degli spazi.

E’ ciò che è emerso nel corso dell’incontro del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, è tenuto in Regione e presieduto dall’assessore regionale alla scuola, Paola Salomoni, e costituito dai rappresentanti delle Province, della Città metropolitana di Bologna, dei Comuni capoluogo e dal direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale ai trasporti, Andrea Corsini.

Il Comitato tecnico nazionale ha confermato quanto chiesto dalla Regioni, e cioè che il distanziamento nelle aule di un metro fosse considerato nella posizione seduta al banco dello studente (da bocca a bocca, in pratica), mentre per gli spostamenti in entrata e in uscita, dove il distanziamento non potrà essere mantenuto, dovrà essere indossata la mascherina. Per quanto riguarda la cattedra, resta la distanza di due metri tra questa e il banco più prossimo.

“Adesso ci sono tutti gli elementi per procedere ad una analisi puntuale, aula per aula – ha detto l’assessore Salomoni – Con le definitive indicazioni ministeriali ora gli Enti locali possono procedere per verificare l’adeguatezza degli spazi e le eventuali criticità che si dovessero riscontrare, e tutto in estremo anticipo rispetto al ritorno in classe”.

Nel corso dell’incontro si sono analizzate anche le problematiche relative al trasporto pubblico locale e alla necessità di mantenere le misure di distanziamento sui mezzi.

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Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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