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Domenica 2 agosto si svolgerà il consueto appuntamento del “Garibaldi Day”, quest’anno in forma ridotta per l’emergenza sanitaria, ma arricchito dalla messa a dimora della rosa “Anita Garibaldi”. Si tratta di uno dei numerosi appuntamenti previsti dal progetto “Due mondi e una rosa per Anita” ideato e realizzato dal Museo e Biblioteca “Francesco Renzi” di Borghi in collaborazione con l’Istituto Tecnico “Garibaldi – Da Vinci” di Cesena e l’Instituto Cultural “Anita Garibaldi” di Laguna (Brasile), che si sta diffondendo in Sud America e in altre parti del mondo.

L’orgoglio dei garibaldini di Cesenatico, promotori del progetto, è evidente: “L’A.N.V.R.G. aderisce a questo straordinario progetto del Museo Renzi, in collaborazione col Museo della Linea Christa di Sogliano, perché crediamo fermamente nella valorizzazione di Anita Garibaldi. Grande figura di donna emancipata e di fervidi ideali, incarna valori esemplari e positivi come l’integrità morale, la purezza d’animo, il rispetto verso il prossimo e il senso del dovere, nonché l’amore per la Patria, per i Popoli e per gli oppressi. Cesenatico, baluardo della Trafila garibaldina, è uno dei “magnifici” undici Comuni emiliano-romagnoli che, assieme alla Repubblica di San Marino e a Ravenna ha dato vita a questo progetto, uno strumento di pace esemplare che sta unendo due mondi”.

L’evento clou per Cesenatico avrà luogo in piazza Ciceruacchio alle 10, proprio accanto alle statue di Giuseppe e Anita Garibaldi, nel luogo del portocanale da cui passarono pochi giorni prima che l’eroina concludesse la sua breve esistenza nei pressi di Ravenna, avvenuta il 4 agosto 1849. Si tratta della decima rosa messa a dimora nella nostra regione, dopo quelle di Mandriole a Ravenna (2017), San Marino (2018), Verucchio, Argenta, Comacchio, Modigliana, Castrocaro, Borghi e Sogliano (2019), mentre in questi mesi verranno piantate a Poggio Torriana, Dovadola e in diversi altri comuni che hanno aderito proprio durante il periodo del lockdown.

“In effetti è stato un periodo molto complicato per noi garibaldini e per lo staff del Museo Renzi, ma grazie agli autori Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli e Alessandro Ricci il progetto si sta ampliando sia a livello nazionale che internazionale. Ha recentemente aderito un’altra dozzina di comuni italiani, tra i quali quelli romagnoli di Roncofreddo, Longiano, Rocca San Casciano, Imola e Rimini. Inoltre, proprio in questo mese, si stamperà il volume “Due mondi e una rosa per Anita” in italiano, spagnolo e portoghese: verrà diffuso in tutto il Sud America e in altri paesi del mondo con i loghi di tutti i Comuni aderenti e con gli interventi delle massime istituzioni, su tutte quella del Ministro Dario Franceschini”.

Il 2 agosto i garibaldini di Cesenatico festeggeranno anche i due soci anziani (entrambi ultra novantenni) Guido Salvi e Oscar Giunchi (socio fondatore) per la dedizione profusa negli anni all’interno dell’A.N.V.R.G. A loro il sindaco Matteo Gozzoli consegnerà una targa d’onore durante l’inaugurazione della rosa di Anita, che avverrà alla presenza di numerose altre autorità.

I garibaldini di Cesenatico restano fedeli ai loro ideali di attenzione verso i più deboli. Quest’anno, sempre il 2 agosto, sarà consegnato un assegno di 1.000 euro al Comune di Cesenatico da utilizzare a sostegno di un’attività di solidarietà a discrezione dell’amministrazione.

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Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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