Lo schema ormai è chiaro: nella provincia di Forlì-Cesena l’ordine è quello della “manica larga” (ha pagato per tutti il povero bagno Cala Romeo), nel ravennate già si scherza di meno (anche se a Milano Marittima gli assembramenti sono all’ordine del giorno). Nel riminese, invece, non si scherza affatto.

E così, ieri sera sulla pista del ‘Byblos’ – storica discoteca all’aperto sulle colline di Misano Adriatico – dopo l’ennesima richiesta d’intervento, sono arrivati i Carabinieri che hanno documentato assembramenti, nessun distanziamento di un metro né utilizzo di mascherine. Per questo, dopo le contestazioni di rito, questa mattina i militari dell’Arma hanno provveduto alla notifica del verbale con sanzione pecuniaria e applicazione della misura accessoria della chiusura per 5 giorni a partire da oggi. Il Byblos è la seconda discoteca di Misano Adriatico chiusa dai carabinieri per assembramenti. Il 3 agosto scorso, infatti, era stata chiusa sempre per 5 giorni la ‘Villa delle Rose’.

All’inizio di luglio, per la verità, segnalazioni di assembramenti anche attraverso i social erano arrivate per il ‘Coconuts’ di Rimini dove la Polizia di Stato era intervenuta per controlli e sanzioni. Poi al Samsara, stabilimento balneare di Riccione oggetto anche di un esposto del Codacons per assembramenti. Il ‘Samsara’ così come pure il famoso ‘Papeete’ di Milano Marittima, hanno deciso di non aprire nelle ore serali all’intrattenimento con musicale nel weekend della Notte Rosa.

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