Il Movimento 5 Stelle ha votato contro al Piano economico finanziario e alle tariffe Tari per l’anno in corso. “La fotografia attuale prevede una società per azioni, Hera, che riceverà oltre 7 milioni di euro come se non ci fosse stato il lockdown e come se le imprese avessero lavorato come gli altri anni – spiegano i consiglieri comunali Giuliano Fattori e Jessica Amadio – A conclusione dell’estate abbiamo un pessimo ricordo della gestione dei rifiuti, per il tanfo che emanano i bidoni, per il ritardo nello svuotamento dei cassonetti, per l’assenza di spazzamento in zone centrali e turistiche per non parlare delle aree più periferiche”.

“La sintesi della riduzione delle tariffe per il 2020 è uno sconto per le attività produttive insufficiente. Per non parlare della totale esclusione da ogni forma di revisione della tariffa per le abitazioni – continuano i pentastellati – Si continua a pagare cifre esorbitanti e si continua a rimanere la maglia nera per la quota di differenziazione dei rifiuti rispetto alla quasi totalità dei territori romagnoli”.

“Nel 2019 si sarebbe dovuto avviare il porta a porta in tutte le aree residenziali a monte della ferrovia. Nel 2020 si sarebbe dovuto concludere il suo presunto lavoro sui rifiuti con le aree turistiche, dalla ferrovia al mare. La storia è andata diversamente… E in tutto questo la scusa per l’emergenza Covid non può essere accettata”, concludono i consiglieri comunali 5 Stelle.

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