Malgrado l’appello della presidentessa del consiglio dell’Emilia Romagna alla ministra Lamorgese (“Dichiari illegittime le manifestazioni dei No Mask”), i negazionisti del Covid tirano dritti e danno appuntamento a tutti il 24 ottobre a Rimini.
Dopo la manifestazione del luglio scorso con circa 500 persone radunate (senza mascherina) in piazza Cavour, gli attivisti anti-Covid hanno infatti organizzato una nuova manifestazione di protesta contro la “dittatura sanitaria”.
L’iniziativa, ovviamente, preoccupa non poco perché, rispetto al luglio scorso, oggi in Romagna ci sono altre condizioni. La curva dei contagi ha ripreso a salire e lo stesso governatore Bonaccini, nella giornata di ieri, non ha escluso “nuove restrizioni”.
Questo appello al “tutti in piazza”, in barba al distanziamento sociale e all’uso delle mascherine imposto dal nuovo decreto, ha fatto sbottare diversi rappresentanti delle istituzioni, tra cui appunto Emma Petitti: “Che un gruppo di negazionisti decida di manifestare, a Rimini il 24 ottobre (e a Roma), contro delle mascherine, come se fossero delle museruole, e contro le misure di sicurezza richieste, è vergognoso”, ha tuonato la presidentessa del consiglio regionale dell’Emilia Romagna.
