La tappa di Cesenatico, disegnata sul tracciato della Nove Colli, è stata seguita con grande attenzione anche da molti cicloamatori, gli stessi che – ogni anno – pedalano sulle strade della leggendaria granfondo. E proprio tra di loro, per appagare quell’ambizioso senso di confronto, c’era grande curiosità alla vigilia per conoscere i riscontri cronometrici dei professionisti. E allora vediamo qualche numero interessante della tappa di ieri.

Jhonatan Narváez, vincitore sul percorso di 204 km che ha ricalcato il “lungo” della Nove Colli, si è imposto con il tempo di 5h31’24”, alla media di 36,9 km/h. Nell’edizione 2019, per la cronaca, il vincitore della Nove Colli – che aveva pedalato in ben altre condizioni climatiche – aveva fatto registrare il tempo di 6.00.06.

Grande attenzione è stata rivolta anche ai tempi di scalata dei colli di Cesenatico: il tempo migliore lungo una delle salite più importanti della corsa, il Barbotto, resta di Manuel Senni, che ha fatto segnare il record assoluto nonostante non sia al Giro d’Italia. Tra i corridori che hanno gareggiato ieri il miglior tempo è stato fatto registrare da Alessandro Tonelli, corridore della Bardiani-CSF-Faizanè, in 13’09” lungo i 4,3 km di ascesa.

Il miglior tempo sulla salita di Perticara è stato invece fatto registrare da un corridore della AG2R la Mondiale, il francese Geoffrey Bouchard, vincitore della classifica di miglior scalatore alla Vuelta 2019. Il suo tempo è stato di 20’32” lungo il segmento Strava di 9,3 km.

Lungo il segmento di 8,9 km a Pugliano, invece, il miglior tempo è stato fatto registrare da Brandon McNulty della UAE Team Emirates: 21’26” il suo tempo di ascesa.

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