Occhio ad insultare sui social. Qualche volta l’offesa può costare parecchio. E’ il caso di un quarantenne lombardo che aveva scritto su facebook “Rimini ha un mare di m…”.

Per quelle parole affidate alla Rete, il Tribunale della città romagnola ha infatti emesso un decreto penale di condanna per diffamazione.

A darne notizia, sulla sua pagina Facebook è stato lo stesso sindaco di Rimini, Andrea Gnassi.
Il commento che ha portato al provvedimento emesso dal Tribunale risale all’estate del 2019 quando il turista si era lanciato sui social con considerazioni poco edificanti, sui divieti di balneazione sulla costa riminese e sugli albergatori della zona. Parole che gli sono costate una condanna a una breve reclusione convertita in pena pecuniaria, più le spese legali.

 
 
 

“Il Tribunale di Rimini – scrive il primo cittadino – ha emesso un decreto penale di condanna per diffamazione nei confronti di una persona che sui social aveva scritto ‘Rimini ha un mare di merda’. Una sentenza da rimarcare – argomenta Gnassi – perché tutela la comunità riminese, i suoi operatori turistici e l’amministrazione comunale, che sul risanamento ambientale hanno investito e stanno investendo come nessun altro nel Paese”.

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