Lui è Filippo Mozone, talentuoso grafittaro romagnolo che, con il murales intitolato “Ciao Marco” dedicato a Pantani, ha conquistato il podio nella ‘Street Art Challenge – Giro d’Italia Special Edition’, un contest organizzato sulle piattaforme social da E-Distribuzione, società italiana sul mercato libero dell’energia, da anni impegnata in un progetto di street art sulle proprie cabine elettriche.

Mozone è stato uno dei protagonisti di un progetto di “street art”, che aveva un obiettivo tanto bizzarro quanto geniale: trasformare le cabine elettriche in opere d’arte, riscrivendo il volto di intere aree e quartieri, esaltandone la bellezza e integrando le infrastrutture esistenti.

Sono centinaia le cabine di Street Art che da alcuni anni hanno dato vita ad un vero e proprio museo a cielo aperto sparso in tutta Italia. La rete elettrica diventa così una rete di arte che ha coinvolto un gran numero di artisti e writer che hanno portato ciascuno il proprio linguaggio, il proprio talento e la propria creatività.

 
 
 
 

Le migliori cabine sono state raccolte nel book fotografico ‘Cabine d’ Autore’, dove possono essere sfogliate per cogliere il valore del progetto nel suo insieme. Da due anni, inoltre, in concomitanza con il Giro d’ Italia, è partito il Progetto ‘Cabine in Rosa’, l’iniziativa di street art che libera la creatività degli artisti in un percorso che affianca le tappe di una delle manifestazioni ciclistiche più importanti del mondo. Dalla Sicilia al Piemonte: gli artisti sono stati coinvolti per riqualificare e reinterpretare 12 cabine e accompagnare così le tappe del giro d’Italia.

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