A volte lo Stato non premia il coraggio e l’intraprendenza di chi, malgrado il contesto difficile, decide di scommettere sulla ripresa. E’ il caso delle agenzie di viaggio di nuova apertura che, malgrado abbiano subito perdite ingenti restando per tanti mesi a “reddito zero”, sono state incomprensibilmente estromesse dalla platea dei ristori.

Per questo è arrivata anche a Cesenatico una petizione di sostegno per cercare di sensibilizzare le istituzioni verso questa problematica:

Le agenzie di viaggio costituite nel 2019 e nel 2020 – si legge nel testo – sono state totalmente discriminate da parte dello Stato e da tutte le Istituzioni fin dall’aprile 2020 quando, non avendo un fatturato da produrre, sono state escluse da qualsiasi aiuto e ristoro e tolti finanche i loro codici ateco dai decreti. Nessuno, nemmeno le associazioni di categoria, per un lungo anno, si sono ricordate della loro esistenza”.

Con la petizione, le agenzie chiedono di essere “inserite urgentemente in un bando del Mibact oppure nel ‘Ristoro 5′ che sta per uscire a giorni. E’ urgente – scrivono – molte agenzie, dopo un anno di attese, non riescono a sopravvivere”.

 
 
 

In questa illogica situazione si trova a Cesenatico, ad esempio, l’agenzia “Giramondo Viaggi” di via Montaletto che ha aperto dopo l’estate malgrado il clima d’incertezza. Dopo un inizio promettente, anche grazie al bonus vacanze, con molti pacchetti venduti (soprattutto in Sicilia e Puglia), l’agenzia – come tutte – è rimasta incagliata nell’emergenza Covid, con l’aggravante che, essendo appena nata, non ha potuto mai godere dei ristori previsti dai vari decreti. E proprio i titolari dell’agenzia nei giorni scorsi si sono fatti promotori della petizione online chiedendo a tutta la comunità di Cesenatico di supportare la loro causa con una semplice firma.

Info https://www.facebook.com/100046758970043/posts/242422103993087/?sfnsn=scwspwa

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