Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Forlì-Cesena ha allontanato dal territorio della provincia due pericolosi criminali. Si tratta dell’espulsione, disposta dal Questore di Forlì-Cesena, Lucio Aprile, di un cittadino marocchino di 48 anni, autore di numerosissimi reati, tra cui rapine, furti, e ricettazione. Già conosciuto alle Forze dell’Ordine, nel corso degli anni aveva fornito ai controlli 21 alias, per evitare l’esatta identificazione.

Condannato a 4 anni di carcere per furto, scarcerato ad agosto a causa del covid-19, non era stato possibile rimpatriarlo in assenza di voli per il suo Paese. Nuovamente rintracciato, mercoledì 27, dagli Agenti del Commissariato di Cesena, questa volta è stato accompagnato al Centro di Trattenimento di Torino, in attesa del rimpatrio.

 
 
 
 

Gli agenti di Polizia hanno allontanato anche un cittadino albanese di 40 anni, con precedenti per spaccio di stupefacenti. Dopo aver tentato, invano, di ottenere l’autorizzazione dal Tribunale dei Minori di Bologna al rilascio del permesso di soggiorno, padre di 3 figli che, per gli inquirenti utilizzava per spacciare droga, è stato rintracciato, giovedì 28, da personale del Commissariato di Cesena e accompagnato dall’ Ufficio Immigrazione della Questura all’aeroporto di Pisa, per l’espulsione immediata tal territorio nazionale.

Data la pericolosità del soggetto, si è resa necessaria una scorta rinforzata che ha impegnato tre Agenti della Questura e tre a bordo dell’aeromobile. Le espulsioni in parola seguono di pochi giorni quelle effettuate la scorsa settimana, indicative dell’impegno costante della Polizia di Stato nell’allontanamento di persone “indesiderate” e pericolose per la nostra comunità.

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