Massimo Gallina sa come si fa. Alla guida dei più prestigiosi sodalizi nazionali (a partire dalla mitica Pro Lissone dove è rimasto per 14 anni), il tecnico, in vent’anni di gloriosa carriera, ha messo insieme un palmares formidabile. In bacheca per lui tanti campionati nazionali e, soprattutto, un oro agli Europei di Bruxelles nel 2012 con Enus Mariani nel concorso generale individuale (prima azzurra Junior ad aver vinto il titolo continentale).

Una sorta di “Re Mida” della ginnastica italiana voluto dal presidente Corrado Dones per portare, nell’arco di un biennio, la neo-promossa Us Renato Serra nel massimo palcoscenico di A1.

Al suo fianco opererà lo staff cesenate composto da Andrea Verga, Sofia Poma e Marina Meldoli, quest’ultima ormai da 40 anni figura iconica della ginnastica cesenate, la donna che in questi anni ha curato la crescita tecnica di intere generazioni della Us Renato Serra sfornando anche alcune atlete di altissimo livello. Oltre ad essere un’allenatrice di alto profilo, Marina ha una grande empatia con le sue ginnaste, una dote che le deriva dall’essere stata lei stessa, ormai diversi anni fa, un’atleta di ottimo livello. Un po’ psicologa e un po’ tecnica, Marina Meldoli – che insegna ginnastica da quando aveva 18 anni – ha già assaporato per tre volte (la prima nel 1993) il gusto inebriante della serie A e, in coppia con Gallina, sarà come sempre una delle risorse-chiave nello staff di Cesena ed una pedina fondamentale nel nuovo, ambiziosissimo progetto societario.

Nativo di Mortara in provincia di Pavia, già consulente del sodalizio cesenate dal 2017, Massimo Gallina è il classico tecnico ingaggiato per vincere e lui, abituato alle pressioni, non si nasconde: “L’obiettivo – dice – è quello di provare a ripetere i grandi successi ottenuti con la Pro Lissone e con Salerno dove, partendo dalle categorie minori, con la forza della programmazione, siamo riusciti ad arrivare nell’olimpo della ginnastica italiana”.

Pensi di poter replicare anche a Cesena quel meraviglioso progetto sportivo?

“Se sono qui è perché ci credo. Dunque, quest’anno puntiamo ad arrivare nei primi tre nel campionato di serie B ed essere così promossi in A2”.

Per ottenere grandi risultati servono grandi atlete…

“E infatti da Bergamo abbiamo portato due talenti puri della ginnastica italiana. Si tratta delle 2007 Elisa Agosti e Chiara Barzasi che, per l’anno federale 2021, sono in predicato di diventare R.O.G. (Road Olympic Games), dunque entreranno, con ogni probabilità, nell’orbita della nazionale. Con loro in squadra il nostro livello tecnico si alzerà sensibilmente e dunque, lavorando nel modo giusto, certi obiettivi dovrebbero essere alla portata”.

Che tipo di squadra sta nascendo?

“Direi un mix di valori con tre ginnaste 2007 che sono, risultati tecnici alla mano, tra le più forti d’Italia, ed un manipolo di atlete più navigate, capitanate dalla nostra Alice Linguerri, che ci garantiranno esperienza ed affidabilità”.

In serie B salgono le prime tre: quali saranno le avversarie più temibili?

“Non è facile disegnare una griglia di favoriti perché in questo campionato, con la formula delle sei retrocessioni, nove delle dodici formazioni al via quest’anno sono nuove. Inoltre, per colpa del Covid, ultimamente abbiamo visto pochissime squadre gareggiare e dunque sarà una stagione piena di incognite. Noi, tra le neo-promosse, pensiamo di essere, sulla carta, la squadra più attrezzata per cui, al di là degli avversari, partiamo per vincere”.

 
 
 

LA SQUADRA 2021

La Us Renato Serra affronterà il prossimo campionato di serie B – tre tappe ufficiali a partire dal 5 marzo ad Ancona – con questo organico: la forlivese Alice Linguerri (classe 1999), capitano della squadra, cresciuta tecnicamente tra l’Edera Forlì e la Renato Serra, già allenata da Gallina ai tempi di Lissone e, negli anni scorsi, nel giro della nazionale italiana. Pilastro della formazione si esibirà in tutti e quattro gli attrezzi.

Giada Maraldi (2000), cesenate doc, talento cristallino ma reduce da un brutto infortunio alla gamba (con annesso intervento chirurgico), sarà impegnata nelle parallele asimmetriche e, in maniera più estemporanea, nella trave.

Veronica Mauri (2001), lombarda di Monte Brianza, da due anni a Cesena, specialista in volteggio, corpo libero e trave, è un’altra ginnasta d’esperienza con un programma, sulla carta, consolidato.

La bergamasca Giulia Sala (classe 2007), talento della “covata” di Salerno (dove Gallina ha allenato negli ultimi anni), secondo anno Junior, attualmente alle prese con un problema al ginocchio ma potenzialmente arruolabile in tutti e quattro gli attrezzi.

Chiara Barzasi (2007), campionessa italiana 2019, ultimo anno da Allieva e anche lei reduce da un infortunio al gomito, anche se perfettamente recuperato. Generalista e quarta agli italiani del 2020, Chiara ha già gareggiato con Salerno in A2 e, da quest’anno, dovrebbe entrare nel giro della nazionale italiana Juniores.

Elisa Agosti (2007), anche lei bergamasca di Gorlago, terza ai campionati italiani dello scorso novembre a Napoli ed attuale detentrice del titolo nazionale alla trave. Anche lei interprete dei quattro attrezzi ed anche lei, con ogni probabilità, convocata nella selezione azzurra Juniores.

Infine Carolina Carlucci (2008), talento locale della frazione cesenate di Diolaguardia. Diventerà Junior nel 2021 e, almeno nei programmi iniziali, avrebbe dovuto avere un ruolo più defilato. Ma con qualche atleta ancora in condizioni fisiche precarie, probabilmente sarà chiamata a dare il suo apporto già da questa stagione.

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