“C’è chi nasce con la camicia”, “Una camicia con i baffi”, tanto per citare alcuni detti su questo capo e la sua fama. Nella sartoria Parafioriti Confezioni di Gambettola, dove incontriamo la titolare Lorena Fantozzi, la camicia maschile ha assunto un ruolo speciale: è bella, raffinata, ecocompatibile e… accoglie la mascherina, in sintonia cromatica, a scomparsa dietro al collo.

“Rotta di collo” può  avere più significati; è una metafora che evoca verso una galoppata veloce, un affanno, ma anche una rotta da seguire per non perdere l’orientamento, o ancora una novità che “spacca”, proprio nella zona del collo con un capo d’abbigliamento speciale.

“La nuova società, da Cesenatico dove sono nata e dove abita la mia famiglia, ora si è trasferita a Gambettola. E’ sostanzialmente una prosecuzione della nostra mission generazionale, che si tramanda da madre in figlia, e si sostanzia in creazioni di capi di abbigliamento sartoriali, soprattutto femminili. Il nostro team di lavoro si è adattato alla situazione d’emergenza data dalla crisi di settore – prosegue l’imprenditrice che è stata per otto anni presidente di Confartigianato Cesena e attualmente presiede il Movimento Donne Impresa e la filiera del comparto moda – quindi, parliamo di una conversione che auspichiamo sia temporanea. E’ salutare pensare che vogliamo fortemente tornare a fare il nostro mestiere tradizionale, alla vita normale, come tutti!”.

rotta di collo
 
 
 
 

Come nasce l’idea di creare la linea “Rotta di Collo”?

“La scorsa estate, in un momento di timida ripresa della normalità, nel corso di un incontro di programmazione, abbiamo dato voce ai tanti progetti che avevamo in mente, sembrava proprio che procedessimo… a rotta di collo. Poi l’idea si è concretizzata: creare una bella camicia da uomo sartoriale con la mascherina sempre a disposizione, dove? Proprio dietro al collo della stessa, in completa nuance e facilmente estraibile, impossibile da dimenticare. Detto fatto è nato il brevetto e noi siamo state incaricate di occuparci dell’idea, della realizzazione del prodotto e della sua commercializzazione. In autunno, vista la curva pandemica, abbiamo messo velocemente in moto la parte produttiva. E’ stato impegnativo, per una piccola impresa come la nostra è stata realmente un’impresa! La scelta dei materiali, alcune camicie sono in puro cotone, altre sono bio e in fibra naturale, l’abbattimento dell’utilizzo al minimo di plastiche, la numerazione di ognuna, insomma tutto questo si è andato via via realizzando, grazie alla formula, ormai entrata nella nostra quotidianità, del web. Abbiamo così ridotto al minimo gli incontri in presenza e creato un prodotto di qualità che è stato poi pubblicizzato sui social attraverso la creazione di un sito specifico per la linea. Si è puntato tutto sulla cultura del “saper fare”, quella cultura italiana e artigiana che esce prepotentemente dalle esperienze passate e dalla voglia di guardare al futuro, che sfida i tempi, quella del 98% delle piccole e micro imprese che caratterizzano il comparto produttivo italiano”.

“Noi siamo le mani che hanno reso possibile la concretizzazione di un’idea. – conclude Lorena Fantozzi – Se poi la mascherina non dovesse più servire, e noi ce lo auguriamo tutti, rimarrà sempre il piacere di possedere una bella camicia di qualità che rispetta l’ambiente!”.

Per info visita il sito.

Alma Perego

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