L’Azienda Usl Romagna ha inviato ai medici di base l’elenco degli over 60 che ancora non hanno avviato il ciclo vaccinale e ha chiesto loro di telefonare per provare a convincerli.
In tutta la Regione circa il 2% degli over 80, il 10% della fascia 70/79 anni e il 16% dei 60/69enni non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose.

 
 
 

Nelle province romagnole questa percentuale è però significativamente più alta anche a causa di uno storico radicamento, in particolare a Rimini, del movimento no vax che già si era fatto sentire quando, in epoca pre-Covid, l’Emilia-Romagna fu la prima regione a introdurre l’obbligo vaccinale per i bambini iscritti al nido.

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3 Comments

  • roberto casali ha detto:

    Meglio qualche sprovveduto in meno .
    Sfoltiamo

  • Lorella ha detto:

    Forse se ascoltavano la gente questo (forse) non ci sarebbe stato bisogno o perlomeno ci sarebbero stati (sicuramente) un minor numero di non vaccinati perché in mezzo ai no vax ci sono anche persone che non sono contro i vaccini o negazionisti del covid ma vorrebbero la libertà di scelta su questo tipo di vaccino visto che c’è stata poca trasparenza, una procedura affrettata e dire che un vaccino è sicuro c’è ne vuole…..almeno almeno 5 anni per stare perlomeno un pochino tranquilli anche dal punto di vista degli effetti collaterali a lunga distanza.. questo l’ha detto in un programma un certo Crisanti ..si proprio lui quello che appare in TV e ora ne dice di ogni ….molte persone hanno provato a parlare di questo al proprio medico e senza lasciare finire di parlare gli è stato detto: non ti sei vaccinato?…ah bravo!!..poi non mi telefonare che hai preso il covid… questo è l’aiuto che si ha!

  • roberto casali ha detto:

    Effetti collaterali a lunga distanza?
    ma scherziamo in un vaccino, Mrna?
    E del long covid gli effetti del Covid a lunga distanza?
    Siamo alla follia pura.
    Quale dottore sconsiglierebbe, vogliamo i nomi per deferirlo all ordine dei medici

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