Inizia ad alzarsi il tono del dibattito della campagna elettorale sui generis visto che si voterà subito dopo l’estate: il 3-4 ottobre. Al momento il confronto è impantanato in una fine estate in cui il protagonista pare proprio essere il disinteresse da parte della cittadinanza (leggi votanti). Se da un lato gli schieramenti in campo sono già attivi, il dibattito sembra relegato ad un lancio di strali tra candidati, mentre il cittadino volta le spalle.

Ma il tema della scuola potrebbe essere la scintilla capace di accendere la verve del dibattito cittadino. In un proprio intervento programmatico condiviso sui social, il candidato di centro destra Roberto Buda ha scritto la propria idea che non ha passato il vaglio di chi è esperto di lavori pubblici in pubblica amministrazione: la candidata Pd, Michela Strada.

Ecco cosa scrive Buda: “Voglio accogliere il primo suono della campanella dell’anno, augurando a tutti i nostri giovani un meraviglioso anno scolastico in cui sappiano coltivare quella curiosità che ci spinge a conoscere a fondo le cose e a non vivere in maniera superficiale. […]
Purtroppo a Cesenatico – qui la stoccata alla Giunta Gozzoli – inauguriamo questo anno scolastico con tante criticità, grazie a un cantiere in via Torino incompiuto e bloccato da una complessa situazione giudiziaria e con le scuole superiori che vedono sempre più studenti iscritti, ma con la mancanza di spazi adeguati in cui accoglierli”.

 
 
 

“Proprio nei giorni scorsi – aggiunge il candidato – ho incontrato alcuni rappresentanti dei genitori delle scuole superiori di Cesenatico i quali, profondamente amareggiati, hanno lamentato una totale negazione da parte dell’amministrazione comunale al confronto. Mai come in questi tempi abbiamo avuto modo di capire l’importanza della scuola come luogo e comunità, e proprio per questo sarà fondamentale avervi un’attenzione particolare nei prossimi anni”.

Totale negazione da parte dell'Amministrazione Comunale al confronto

Roberto Buda

Non tarda ad arrivare la risposta della candidata in lista Pd, Michela Strada, ingegnere che lavora nella pubblica amministrazione.

“Non posso credere che un post simile sia stato scritto da un ex sindaco. Allo stato attuale un bando assegnato che, per svariati motivi di certo non imputabili all’amministrazione, non riesce a portare a termine i lavori, va riassegnato al secondo classificato. La riassegnazione è un processo lungo e molto delicato. I tempi vanno rispettati per evitare ricorsi. Spostare milioni di euro precedentemente impegnati alla ditta vincitrice, quindi a nome suo, non è immediato. E non lo è neppure ristabilire le risorse mancanti. Perché ben si sa che una parte del risultato di gara dipende dal ribasso d’asta. E ogni ditta ha proposto il suo”.

Le superiori? Non so cosa centri il comune, sono gestite dalla provincia".

Michela Strada

Ma l’elenco non è finito: “Poi ci sono le polizze da svincolare, le nuove da riprodurre. Tutti i controlli da rieffettuare (perché molti hanno durata temporanea): antimafia, regolarità contributiva validità della soa ecc… Poi, non da ultimo, un cantiere da riorganizzare. Ma questo non è un cantiere da due spicci. È il cantiere. Perché per me, i cantieri delle scuole sono quelli da seguire in maniera più attenta possibile. Per quanto riguarda le scuole superiori, non so cosa possa centrare il Comune. Visto che sono gestite dalla Provincia“.

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