Leandro Pasini, candidato alla presidenza ADAC Cesenatico, ha le idee chiare e un programma con tanti progetti di intervento “per una rinascita del turismo a Cesenatico”. Ma non solo: “Intorno alla mia candidatura ci sono tante aspettative e interesse, in questi giorni infatti tanti colleghi mi hanno chiamato per complimentarsi e per testimoniare la loro vicinanza”, commenta Leandro Pasini.

Le elezioni dell’associazione albergatori ADAC sono in programma martedì 12 ottobre, alle ore 20.30, al Palazzo del Turismo di Cesenatico, quando gli albergatori di Cesenatico saranno chiamati a scegliere il nuovo presidente e il consiglio dell’associazione. In lizza Leandro Pasini della corrente più innovativa e che promette un cambiamento e Paolo Schenetti dell’area dell’ex presidente Giancarlo Barocci, propenso a mantenere la linea attuale, quella che da oltre 20 anni caratterizza ADAC.

ADAC Insieme: questo è l’ambizioso programma di Leandro Pasini e della sua squadra. “Una squadra di consiglieri e colleghi coesa, che lavora a questo progetto da mesi. Con la maggioranza  di donne – ben otto -, con albergatori giovani ma anche di lungo corso, che vogliano mettersi in gioco per portare cambiamento, qualità e crescita”.

Un programma suddiviso in 5 motivi per cambiare e ricco di interventi e progetti innovativi, “ormai da troppo tempo sconosciuti al turismo di Cesenatico”, commenta Pasini.

  • Turismo, anche a Cesenatico un destination manager. Una D.M.C. (Destination Management Company), ovvero una struttura organizzata, aperta alla città con una logica di condivisione, per promuovere la destinazione, al fianco del Comune, con il budget della tassa di soggiorno. Ciò prevede l’assunzione di un destination manager scelto sul mercato, con un contratto e obiettivi da raggiungere, attraverso un piano di comunicazione annuale che valorizzi la città e le sue bellezze e che dia valore al marchio. Questo è esattamente quello che stanno facendo molte città turistiche e che da tempo stanno già beneficiando di importanti risultati.
  • Soci attivi e sempre coinvolti. Associazione aperta, partecipazione dei soci e comunicazione continua e sistematica dei progressi, delle decisioni e delle cose fatte. Organizzare tre assemblee annuali; offrire non solo consulenza aziendale e amministrativa, ma ampliare le collaborazioni nel marketing e management per proporle ai soci. In aggiunta creare un comitato scientifico e investire nella crescita culturale dei soci con un piano di alta formazione; fornire contenuti, immagini, loghi affinché la veicolazione del messaggio sia unico, efficace e coerente con gli obiettivi strategici; creare un laboratorio sul turismo annuale e aperto alla città per raccogliere idee di miglioramento, proposte e progetti; promuovere il progetto start up, un concorso per giovani imprenditori alberghieri che vogliono misurarsi con un progetto di gestione alberghiera innovativo.
leandro pasini
 
 
 
  • Borse di studio nelle scuole. Investire sulla ricerca e selezione dei collaboratori e fornire i contatti utili ai soci. Un progetto scuola con borse di studio per studenti meritevoli nelle scuole alberghiere, fondi per ricerche, studi e tesi di laurea nelle università, scambi internazionali, Erasmus plus, stage e tirocini di 3 mesi, realizzazione di un centro studi per raccogliere e sviluppare idee, progetti, documenti, ricerche.
  • Fare sistema. Apertura verso la città intera. Proposte continue, relazioni istituzionali e concertazione, riappropriarsi dell’arte del confronto, creando rapporti con le altre associazioni per fare squadra, le altre destinazioni e le altre esperienze per scambiare conoscenze e competenze. Un approccio aperto al dialogo e alla condivisione con il grande obiettivo di una città felice e ospitale, con cittadini coinvolti. “Le abbiamo chiamate le 3 C per la rinascita: comunicazione, condivisione, crescita” dice ancora Pasini. Maggiore apertura alla città per migliorare la percezione della figura imprenditoriale dell’albergatore; investire in un piano di pubbliche relazioni, quell’insieme di attività finalizzate a sviluppare la credibilità dell’associazione, sostenendone immagine e la reputazione nei pubblici di riferimento (cittadini, aziende, enti).
  • Una città, tanti eventi… in tasca. La città degli eventi, soprattutto nella bassa stagione per rendere viva la città e destagionalizzare. Eventi che promuovono pernottamenti. Eventi – anche del territorio – in una piattaforma digitale, un concierge digitale a disposizione dei turisti sullo smartphone con aggiornamenti in tempo reale. Istituire il Premio albergatore “Eco-Hotelier” dell’anno, l’innovazione più sostenibile e green realizzata in Hotel; questo per contribuire ad un progetto più ampio di città green, attenta alla qualità ambientale con il grande obiettivo di distinguerci sul mercato e intercettare le nuove sensibilità ambientali sempre più determinanti.

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Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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