Cesenatico in Autunno. Il periodo dell’anno in cui il mondo si tinge di giallo, rosso, arancione. L’afa estiva cede il posto ad un fresco elettrico e la brezza diventa cristallina. Le giornate si accorciano, gli abiti si appesantiscono e si assiste all’incedere lento dell’inverno.

Ma, oltre alla meraviglia dei colori, l’autunno possiede una grande quantità di prodotti stagionali. L’ideale per arricchire le proprie ricette con il gusto proprio della tipicità. In un territorio che vive sul mare ma si sviluppa anche nell’entroterra, non c’è nulla di meglio che un tour tra i tesori del momento.

Diciamocelo: che autunno sarebbe senza castagne? I rami degli alberi si appesantiscono sempre di più finché non lasciano cadere i ricci. Spinosi e appuntiti, custodiscono il frutto autunnale per eccellenza. Non resta altro da fare se non raccoglierli, aprirli e mettere a cuocere ciò che contengono. Lo sfrigolare della padella riesce a narrare una storia che dura da generazioni. Le castagne danzano al ritmo della fiamma e poi, una volta imbrunite, vengono avvolte in un panno. È giunto il momento di gustarle!

Ma non finisce qui: senza spostarci dalla campagna, possiamo imbatterci in un’altra prelibatezza: le nespole. Con la loro fioritura tardiva rispetto alle altre piante (ormai divenuta proverbiale), sono l’ideale per dolci e marmellate. La resistenza al freddo, poi, le rende perfette per la coltivazione nel nostro territorio.

E ora torniamo al tanto amato mare: ecco che ogni traccia dell’estate viene spazzata via dal vento che diventa più forte. Le onde si agitano, sormontano gli scogli e, talvolta, avanzano sulla spiaggia. Ma quali sono le sorprese nascoste nel blu? L’autunno è il momento giusto per assaggiare tre particolarità: triglie, seppioline, canocchie, sgombri, moletti, sardoncini, mazzole e acciughe. Sono gli ingredienti perfetti per creare un pasto con i fiocchi: da gustare in semplicità, con ricette elaborate oppure da trasformare in sughi per condire minestre e risotti.

Quando si parla di pesce è necessario ricordare il week end gastronomico all’insegna dei prodotti locali e della cultura culinaria di Cesenatico, “Il Pesce fa Festa”., che si svolgerà da venerdì 29 ottobre (cena) a martedì 2 novembre (pranzo).  Il cuore della sagra gastronomica come sempre sarà il porto canale disegnato da Leonardo Da Vinci e il centro cittadino. Il protagonista ovviamente il pesce nostrano e di stagione abbinato ai prodotti tipici della nostra terra.

I prodotti di stagione a Cesenatico si possono gustare tutto l’anno grazie alla varietà di ristoranti che sorgono lungo il porto canale e in tutta la città, principalmente dedicati alla preparazione di gustosi piatti di pesce dal risotto alla marinara alla frittura, dai tagliolini allo scoglio alla grigliata…l’acquolina è assicurata quando si passeggia tra le nostre vie.

Cesenatico ci riserva soprese ed è possibile trovare tra più di 100 ristoranti tra cui locali dedicati alla carne o al cibo etnico, nel primo caso la mora romagnola la fa da padrona come tutti i prodotti legati alla nostra campagna.

Non occorre andar lontano: tutto il piacere della cucina di ottobre si trova a portata di mano.

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