a cura dello Studio Associato Faggiotto Samorè

COME LEGGERE I DATI FORNITI DALL’ INPS

 Assunzioni stagionali:

  • giugno 2021 – 246.715,
  • giugno 2020 – 166.176,
  • giugno 2019 – 162.879.

L’ INPS ha diffuso i dati delle assunzioni dei lavoratori stagionali assunti nel mese di giugno di quest’anno e a tutti è balzato immediatamente agli occhi che rispetto al 2019 ed al 2020, nel giugno 2021 ci sono circa 80.000 assunzioni in più.

Il primo pensiero è che l’economia sia ripartita in maniera decisa e che non sia vero che non si trova personale disposto a lavorare.

Questo può essere una considerazione accettabile da chi non è addetto ai lavori, ma gli esperti del settore sanno spiegare i dati che smentiscono il boom di assunzioni e la straordinaria disponibilità di manodopera che sembrerebbe esistere nel settore stagionale.

La prima considerazione da fare è che in condizioni normali, in Riviera la stragrande parte delle assunzioni viene fatta da Pasqua a fine maggio, mentre a giugno, luglio ed agosto si assesta la forza lavoro rimpiazzando il fisiologico turnover che da sempre esiste nel settore.

Questo è ciò che possiamo leggere per l’anno 2019.

Le 4000 assunzioni in più del 2020, farebbero pensare ad un incremento del lavoro, mentre sono da imputare unicamente al fatto che si sono assunte le persone che normalmente avrebbero iniziato il servizio, a maggio e giugno in un contesto che vedeva una riduzione delle presenze turistiche del 50% rispetto all’anno precedente.

 
 
 

A causa delle colorazioni delle regioni e del coprifuoco che in Romagna è cessato il 14 giugno, anche quest’anno la stagione è iniziata a giugno replicando la situazione del 2019 ma con la peculiarità che la permanenza media dei lavoratori nelle aziende è stata molto breve.

I dati Inps fornendo solo il numero delle assunzioni e non la durata media dei rapporti di lavoro, non è indicativo della forza lavoro effettiva.

Il grande turnover ha fatto sì che le assunzioni siano lievitate in numero considerevole nel mese di giugno e comunque in tutta la stagione abbiamo assistito ad una mobilità del personale come mai negli ultimi trent’anni.

Concludendo: Da addetti ai lavori da oltre 30 anni, possiamo affermare che il dato non è solo un segnale di ripresa e di salute del settore. Semmai conferma che la vita media lavorativa di un dipendente stagionale è brevissima e per il secondo anno consecutivo giugno ha assorbito buona parte dei numeri della primavera degli anni scorsi.

Studio Associato Faggiotto Samorè – viale Raffaello Sanzio, 42  Valverde –  0547 86414 – info@studiofaggiottosamore.it – www.studiofaggiottosamore.it.

Sostieni livingcesenatico con una piccola donazione!

 
Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply