Cesenatico, anno dopo anno, stagione dopo stagione, si conferma la cornice ideale in cui ambientare le trame di libri e romanzi.

Sarà per le atmosfere che tingono la città in alcune ore del giorno o per la vibrante verve dei suoi personaggi in carne e ossa, sta di fatto che se sbirciate nella vostra libreria di casa molto probabilmente troverete un libro che tra le proprie pagine vi riporta alla città del porto canale.

Così è stato ad esempio in “Vaniglia e cioccolato” di Sveva Casati Modigliani un romanzo che vede protagonista una coppia che si ritrova dopo un periodo di riflessione. Dedicato a tutti gli manti del lieto fine.

Stefano Tura arricchisce i propri noir con alcuni degli scorci più tipici e, a tratti, popolari di Cesenatico. Assiduo frequentatore della città ne ha carpito la sua essenza, il suo tratto intimo per condire le indagini dei personaggi che porta in scena capitolo dopo capitolo nei romanzi che gli amanti del noir non possono non conoscere.

E i capanni da pesca sul porto? Sfidiamo qualsiasi autore a non volerci ambientare almeno una scena della propria trama. E Enrico Franceschini non è stato da meno. In Ferragosto si intrecciano giallo, sentimenti e mistero in una trama Amarcord in cui il giornalista ficcanaso protagonista delle indagini ha la fortuna di vivere proprio nell’ultimo capanno da pesca.

A Niky Marcelli non basta ambientare uno dei suoi romanzi a Cesenatico. Gli ha dedicato tutta la saga della Contessa Rossa. E per essere ancora più preciso e puntuale nelle descrizioni, di solito usa scrivere pagine e pagine dei suoi romanzi proprio mentre dalla sua finestra si fa ispirare dalla brezza mattutina della spiaggia di Cesenatico.

A Cesenatico la letteratura è di casa e si intreccia proprio sulla banchina del porto canale. Il premio Marino Moretti è la biennale giunta alla XV edizione che combina tecnica e critica. La giuria ha decretato i vincitori dell’edizione 2021: Maria Villano (filologia), Lucilla Lijoi (critica) e Fausto Curi (premio alla carriera). La cerimonia di premiazione si terrà sabato 30 ottobre dalle ore 17:30 al Teatro Comunale di Cesenatico con la conduzione di Neri Marcorè.

Come non citare la casa di Marino Moretti, grazie alla volontà del poeta, è stata lasciata in eredità alla città di Cesenatico ed è  diventata così un museo per i posteri. Dove è possibile percepire ancora le emozioni e i ricordi che portarono ispirazione allo scrittore per poi tradurli in letteratura. Qui gli arredamenti, gli oggetti, i libri e le carte autografe parlano del poeta e formano un archivio vivente in grado di coinvolgere e di sorprendere tutti i suoi visitatori.

Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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