Torna anche quest’anno l’iniziativa “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Domenica 24 ottobre il volontariato di Protezione Civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica saranno ancora una volta insieme per diffondere la cultura della prevenzione e per sensibilizzare i cittadini sui rischi di terremoto, maremoto e alluvione.

 

Saranno 36 le associazioni di volontariato della nostra regione che aderiranno a “Io non rischio”distribuite in 27 Comuni tra Piacenza e Rimini, con 28 punti d’incontro virtuali aperti al confronto con i cittadini, di cui 14 nelle piazze e vicino a monumenti storici delle nostre città.

Per quanto riguarda i punti vicini a Cesenatico saranno allestite delle piazze digitali a Gatteo dai volontari della Protezioni Civile di Gambettola e a Cesena dai volontari della Protezione Civile di Cesena.

 
 
 

L’undicesima, ritorna in parte tra la gente, nelle piazze fisiche, dopo l’esperienza completamente digitale del 2020. Le piazze virtuali sono quelle create sui canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube dalle associazioni, nate dalla necessità di adeguarsi alle misure di precauzione e distanziamento sociale dettate dall’emergenza Covid. Ma alcune di queste piazze si sdoppieranno quest’anno nella tradizionale versione in presenza pre-pandemia, riproponendo i consueti gazebo gialli animati dall’energia e dalla passione divulgativa dei volontari.

E in Emilia-Romagna sono oltre 320 i volontari e le volontarie comunicatori formati in questi mesi con un percorso ad hoc per gestire e vivacizzare le piazze digitali e fisiche.

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Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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