Mi Amo, Vi Amo. Faccio il test”: anche l’Ausl Romagna aderisce all’iniziativa regionale promossa in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids, con una apertura straordinaria degli ambulatori di Malattie infettive, Dermatologia-Malattie sessualmente Trasmesse ( MST) e SerT, nella giornata di mercoledì 1 dicembre, per invitare le persone ad effettuare il test per l’HIV semplice, anonimo e gratuitoed offrire tutte le informazioni utili alla prevenzione dell’Aids.

 
 
 

Fare il test per l’HIV non deve spaventare, perché è l’unico modo per accertarsi di non avere contratto il virus HIV in una occasione a rischio. Una eventuale positività si può oggi affrontare con terapia collaudate, che consentono, assunte con regolarità, di non ammalarsi, ossia di non incorrere nella depressione immunitaria che questo virus determina se non viene scoperto e trattato. Ricordiamo che l’arma più importante è sempre la prevenzione.

Mercoledì 1 dicembre sarà possibile effettuare il test HIV con test rapido e risultato in 20 minuti o con prelievo venoso negli ambulatori di Malattie Infettive, Malattie Sessualmente Trasmesse e Ser.T di tutta l’Azienda USL della Romagna.

Non è necessario il digiuno, ma per il test rapido occorre non bere, mangiare o fumare nella mezz’ora precedente. Saranno garantite tutte le procedure per tutelare la salute previste per l’emergenza Coronavirus.

CESENA
▶ Ospedale “M.Bufalini”– Viale Ghirotti, 286
Ambulatorio Malattie Infettive – scala C – piano 6°
Mercoledì 1 dicembre 2021 – ore 8,30-14,30 test rapido salivare, accesso diretto regolato.
Dermatologia Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse – Ambulatorio 58 – Piastra Servizi
Mercoledì 1. dicembre 2021 – ore 8,30-12,30 test rapido salivare, accesso diretto regolato
▶ Ser.T– Via Brunelli, 540
Mercoledì 1 dicembre 2021 – ore 8-11 test rapido salivare, accesso diretto regolato

I dati

Dal 2020 il mondo sta affrontando la pandemia da Covid-19, ma l’AIDS/HIV non si ferma e rimane una delle principali preoccupazioni per la salute globale. Quaranta milioni i morti totali finora causati dall’HIV e circa 38 milioni le persone che convivono con l’infezione da HIV.

Grazie alla sempre maggior diffusione della terapia specifica per l’HIV, che consente di ridurre sostanzialmente la trasmissione, negli ultimi anni vi è una costante riduzione delle nuove infezioni da HIV e dei decessi causati dall’AIDS. Nel 2020 sono stimate 1.500.000 nuove diagnosi e 680.000 decessi.

A livello italiano dai dati del COA (Centro Operativo AIDS) l’incidenza (casi/popolazione) delle nuove diagnosi HIV è in diminuzione dal 2012, con una riduzione più evidente dal 2018 e particolarmente accentuata nel 2020.

I dati dell’Ausl Romagna coincidono con quelli a livello nazionale: graduale riduzione dei casi dal 2010 al 2019 e poi netta riduzione dei casi nel 2020. Ulteriore dato a nostra disposizione, grazie all’osservatorio delle nuove infezioni da HIV del Laboratorio di Pievesestina, è che questa riduzione delle nuove diagnosi è confermata anche per il 2021.

I dati nazionali relativi al 2020 e quelli locali relativi al 2020-21, hanno quindi risentito dell’emergenza COVID-19 in modi e misure che potranno essere correttamente valutate solo verificando i dati dei prossimi anni. E’ infatti molto verosimile che la riduzione delle nuove diagnosi dipenda dalla riduzione dei test diagnostici per HIV, dovuti alla difficoltà ad accedere ai centri preposti e anche da una ulteriore riduzione della percezione di aver avuto comportamenti a rischio di acquisizione dell’infezione da HIV in un periodo tutto incentrato alla valutazione del rischio COVID.

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Alessandro Mazza

Alessandro Mazza

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