fbpx

Un blitz di circa 80 pescatori, per lo più provenienti dalle Marche, ha creato attimi di tensione nella notte tra lunedì a martedì in porto a Cesenatico. Secondo quanto trapelato, a far scaturire l’incursione è stata l’uscita in mare di undici pescherecci ripartiti dopo una giornata di stop in attesa dell’esito di un vertice istituzionale con il governo e il mondo della pesca. Presenti anche i sindacati. Esito non soddisfacente per chi nel cuore della notte è entrato in porto per ottenere il proseguimento dello stop della pesca.

Come già detto in un articolo precedente (a questo link), al centro della questione, che si prolunga da mesi, c’è il carocarburante.

pesca porto cesenatico
 
 

Il blitz e i suoi protagonisti hanno trovato terreno fertile nelle lacune delle istituzioni che solo lunedì, cioè ieri, hanno spianato la strada per gli aiuti approvati a marzo. Due lunghi mesi che hanno alimentato una fiamma che ha portato al risultato di ieri sera.

Sempre da quanto trapelato, per far tornare i marinai che erano in mare, è stata paventata la minaccia di pullman con 200 persone che sarebbero venuti a Cesenatico ad aspettarli al ritorno. Non è scontato dire che se la situazione non è degenerata è stato grazie ai pescatori di Cesenatico che non hanno alimentato l’escalation.

 
 
 
pesca porto cesenatico

I bene informati hanno spiegato che nella riunione istituzionale di lunedì era presente il sottosegretario Battistoni, le associazioni della pesca e i sindacati. È stata una fumata bianca in quanto c’è stato uno sblocco, seppur parziale, della situazione burocratico-amministrativa circa gli aiuti di marzo. Inoltre è stato stabilito un tavolo di emergenza per monitorare lo stato del settore pesca e è stata prevista l’estensione del credito d’imposta sugli acquisti di carburante.

Ma per alcuni, questi provvedimenti non sono stati sufficienti. Pare infatti che molto ruoti attorno al prezzo del carburante che questa frangia di pescatori, che rifiuta le associazioni, chiede a 0,50 c al litro. Un prezzo che pare inaccettabile anche ai più moderati.

pesca porto cesenatico

Al momento la pesca è ferma, i 25 pescherecci di Cesenatico impegnati nello strascico e nella pesca a volante sono ormeggiati in porto almeno fino a fine settimana. Ma la situazione è in costante cambiamento.

Sul posto si sono recate anche due gazzelle dei carabinieri per motivi di ordine pubblico.

 
Alessandro Mazza

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

Inviando questo modulo acconsenti al trattamento dei dati secondo le vigenti norme di Privacy e diritto di autore. Per maggiori informazioni vai alla pagina Privacy e Cookie.

Leave a Reply